Nuove indiscrezioni sul prossimo top di gamma Xiaomi 18 arrivano dal noto leaker Digital Chat Station (DCS). Il futuro flagship di Xiaomi sarebbe disponibile in cinque colorazioni, nero, bianco, rosa, blu e rosso, e monterebbe la nuova piattaforma di punta di Qualcomm, prodotta con un processo produttivo a 2nm.
Cinque colorazioni e design della fotocamera invariato
Secondo il leak, Xiaomi 18 arriverebbe sul mercato in cinque varianti cromatiche: nero, bianco, rosa, blu e rosso. Per quanto riguarda il design, il modulo fotocamere posteriore manterrebbe la disposizione quadrata in alto a sinistra già vista sul modello precedente, senza quindi rivoluzioni estetiche di rilievo rispetto a Xiaomi 17. A cambiare in modo più deciso sarebbe invece il comparto fotografico: se Xiaomi 17 puntava su una configurazione tripla da 50MP, per Xiaomi 18 si vocifera un passaggio a un sistema doppio da 200MP sviluppato in collaborazione con Leica, che affiancherebbe alla fotocamera principale con sensore più grande anche un teleobiettivo periscopico sempre da 200MP.
Snapdragon 8 Elite Gen 6 prodotto a 2nm da TSMC
Il vero punto di forza atteso per Xiaomi 18 riguarda però il chipset. Secondo le indiscrezioni, il dispositivo monterà il nuovo Snapdragon 8 Elite Gen 6, prodotto sul processo a 2nm di TSMC: se confermato, Xiaomi 18 sarebbe tra i primissimi smartphone al mondo a utilizzare uno Snapdragon di nuova generazione realizzato con questo processo produttivo. Il chip integrerebbe una CPU Oryon sviluppata internamente da Qualcomm, con configurazione a 8 core in schema 2+3+3, cache L2 condivisa da 16MB, GPU Adreno 845 e supporto alla memoria LPDDR5X. Va comunque ricordato che si tratta ancora di informazioni non confermate né da Xiaomi né da Qualcomm.
Possibile aumento di prezzo legato al costo della memoria
Un altro aspetto da tenere d’occhio è il prezzo. In Cina, Xiaomi 18 potrebbe partire da oltre 5.499 yuan, un aumento di oltre 1.000 yuan rispetto ai 4.499 yuan del prezzo di lancio di Xiaomi 17. Alla base di questo possibile rincaro ci sarebbe l’aumento dei costi della memoria per smartphone, un tema affrontato di recente anche da Lu Weibing, dirigente del Xiaomi Group, secondo cui il rincaro dei prezzi della memoria potrebbe protrarsi fino alla fine del 2027, e in alcuni scenari anche fino al 2028. Un problema che, se confermato, non riguarderebbe solo Xiaomi ma l’intero mercato degli smartphone di fascia alta.
Un salto generazionale importante, ma a un prezzo più alto
Tra chip a 2nm, fotocamera da 200MP e cinque colorazioni disponibili, Xiaomi 18 sembra destinato a rappresentare un’evoluzione significativa rispetto alla generazione precedente. Resta però da capire se l’eventuale aumento di prezzo, legato ai costi della memoria, riuscirà comunque a garantire il giusto equilibrio tra prestazioni e convenienza che ha reso finora popolari gli smartphone del marchio cinese.
