Un risultato comparso su Geekbench sta facendo discutere la community Android: si tratterebbe di uno Xperia 1 V, il flagship Sony del 2023, sorpreso con a bordo Android 17. Il dettaglio non è di poco conto, perché il piano ufficiale di aggiornamento comunicato da Sony per questo modello si ferma ad Android 15. Se il dispositivo individuato dovesse davvero eseguire un firmware ufficiale, si tratterebbe di una svolta clamorosa nella politica di supporto software dell’azienda giapponese. Al momento, però, è ancora presto per gridare al miracolo: le informazioni disponibili non permettono di escludere che si tratti di una ROM personalizzata non ufficiale.
Cosa è emerso su Geekbench
Xperia 1 V è il flagship Sony del 2023 equipaggiato con Snapdragon 8 Gen 2. Secondo la roadmap ufficiale del produttore, il dispositivo è passato da Android 13 ad Android 14 e infine ad Android 15, versione che rappresenta l’ultimo aggiornamento di sistema formalmente confermato. Per quanto riguarda le patch di sicurezza, Sony indica come termine il 1° maggio 2026, anche se lo scorso luglio 2026 il produttore ha comunque distribuito un nuovo aggiornamento di sicurezza per il modello, con la variante SIM-free giapponese che ha ricevuto persino la patch di giugno 2026. Non esisteva finora alcun indizio che facesse pensare a un salto verso Android 17.
Aggiornamento ufficiale o ROM custom?
Se il benchmark individuato dovesse corrispondere a un firmware Sony autentico, Xperia 1 V passerebbe direttamente da Android 15 ad Android 17, saltando a piè pari Android 16: un salto di due generazioni che non ha precedenti nella storia recente della gamma Xperia. Va detto, però, che la serie Xperia è nota per la relativa facilità con cui è possibile sbloccare il bootloader e installare ROM personalizzate. Non si può quindi escludere che il dispositivo comparso su Geekbench monti semplicemente una build non ufficiale basata su Android 17, oppure che si tratti di un’unità di test interna utilizzata dagli sviluppatori Sony per verifiche di compatibilità. Al momento nessuna delle due ipotesi può essere confermata con certezza.
Sony ha davvero allungato il supporto software
Quello che rende la vicenda plausibile, almeno in parte, è la strategia recente di Sony sul fronte aggiornamenti. Negli ultimi anni il produttore ha progressivamente ampliato la durata del supporto software della gamma Xperia:
- Fino a Xperia 1 V: massimo due major update
- Xperia 1 VI (2024): fino a tre major update
- Xperia 1 VII (2025) e Xperia 1 VIII (attuale): fino a quattro major update, con sei anni di patch di sicurezza
Non a caso, Xperia 1 VII ha già ricevuto il salto da Android 15 ad Android 16, a conferma che Sony sta mantenendo fede agli impegni presi sui modelli più recenti. Resta però un salto logico non da poco applicare la stessa generosità retroattivamente a un dispositivo di due anni fa come Xperia 1 V.
Cosa aspettarsi ora
Sul piano hardware, il Snapdragon 8 Gen 2 di Xperia 1 V ha la potenza necessaria per far girare tranquillamente Android 17: la domanda vera non è tecnica ma di policy commerciale. Se Sony decidesse di estendere retroattivamente il ciclo di aggiornamenti anche ai modelli precedenti, Xperia 1 V potrebbe davvero rientrare tra i beneficiari. Per ora, però, l’unica cosa certa è che un risultato su Geekbench non basta a certificare un aggiornamento ufficiale: meglio attendere conferme dirette da Sony, o quantomeno un rollout più ampio, prima di considerare la notizia confermata.
