Samsung sta ampliando in modo significativo la compatibilità della sua funzione Quick Share con AirDrop di Apple, rendendo possibile la condivisione di file tra smartphone Galaxy e iPhone in modo ancora più semplice e diretto. L’aggiornamento, disponibile attraverso la beta di One UI 8.5, estende la funzionalità a un numero maggiore di dispositivi rispetto alla fase iniziale.

Quali dispositivi Galaxy ora supportano AirDrop

In precedenza la compatibilità con AirDrop era riservata soltanto a una ristretta selezione di modelli di ultima generazione. Con il nuovo aggiornamento, Samsung ha incluso sia i flagship del 2024 che quelli del 2025. I dispositivi attualmente supportati, a patto di partecipare al programma beta di One UI 8.5, sono:

  • Galaxy S25, S25+ e S25 Ultra
  • Galaxy Z Fold 7 e Z Flip 7
  • Galaxy S24, S24+ e S24 Ultra
  • Galaxy Z Fold 6 e Z Flip 6

Restano invece ancora esclusi i modelli della serie Galaxy S23 e i pieghevoli Z Fold 5 e Z Flip 5, nonostante anch’essi possano partecipare al programma beta. Samsung ha però lasciato intendere che ulteriori dispositivi potrebbero essere aggiunti nel corso del mese.

La condivisione cross-platform diventa realtà

L’aspetto più rilevante di questo aggiornamento è la possibilità concreta di abbattere le barriere tra ecosistemi diversi. Fino ad oggi, condividere file tra un Galaxy e un iPhone era un’operazione macchinosa, spesso legata all’utilizzo di app di terze parti o al trasferimento via cloud. Con Quick Share e AirDrop che lavorano in sinergia, questo processo diventa fluido e immediato, simile a quanto già avviene all’interno dei rispettivi ecosistemi.

Come accedere alla funzione e disponibilità geografica

Per provare la nuova funzionalità è necessario iscriversi al programma beta di One UI 8.5 tramite l’app Samsung Members, dove la registrazione avviene tramite un banner o una notifica dedicata. La distribuzione è attualmente in corso in modo graduale in diversi Paesi, tra cui Stati Uniti, Regno Unito, India e Corea del Sud. Non è ancora chiaro quando arriverà anche in Italia, ma la progressiva espansione fa ben sperare per un rilascio a breve termine.

L’evoluzione di Quick Share verso una piena interoperabilità con iOS rappresenta un passo importante nella direzione di un ecosistema mobile più aperto, in linea con le tendenze normative globali che spingono sempre più per la compatibilità tra piattaforme diverse.