I dati del primo trimestre 2026 sul mercato dei chip per smartphone mostrano un panorama in evoluzione. MediaTek mantiene la leadership ma perde punti, Qualcomm rallenta a causa dei ritardi Galaxy, mentre Exynos e UNISOC guadagnano terreno. Ecco il quadro completo con tutti i numeri.

MediaTek in testa ma in calo significativo

MediaTek guida ancora il mercato con il 32% di share, ma era al 38% nel Q1 2025: un calo di 6 punti percentuali. Il rallentamento è attribuito alla carenza di componenti di memoria che ha colpito la fascia entry/mid-range, dove MediaTek è più esposto, e al rinvio del Dimensity 9500 Plus che avrebbe dovuto conquistare il mercato premium.

Qualcomm penalizzato dai ritardi Samsung Galaxy S26

Qualcomm scende al 23% (dal 27% dell’anno precedente). Il ritardo nel lancio di Samsung Galaxy S26, unito al fatto che alcuni mercati hanno ricevuto il modello base con Exynos 2600 invece di Snapdragon, ha ridotto i volumi Qualcomm.

Exynos in ripresa, UNISOC la sorpresa del trimestre

Samsung Exynos sale al 7% dal 5% precedente grazie al ritorno sull’Exynos 2600 in Galaxy S26 e alle buone performance dei chip mid-range Exynos 1680 e 1480 sui Galaxy A. UNISOC è la vera sorpresa: raggiunge il 14% dal 10%, trainato dall’espansione nella lineup Redmi di Xiaomi e dall’adozione crescente del 5G nel segmento entry-level.

Apple sale al 19% (dal 15%) grazie all’ottimo andamento di iPhone 17 e al lancio dell’iPhone 17e con chip A19. Nel complesso, il mercato dei chip per smartphone sta diventando più frammentato: la competizione nei chip premium si fa sempre più intensa, mentre attori come UNISOC erodono quote nei segmenti più economici.