L’app Pixel Screenshots, finora esclusiva degli smartphone Pixel, potrebbe presto espandersi ben oltre il mondo mobile. Nuovi riferimenti trovati nei file dell’applicazione suggeriscono che Google stia lavorando a una versione desktop, probabilmente legata al misterioso progetto Aluminium OS.

Cos’è Pixel Screenshots e perché è speciale

Lanciata insieme alla serie Pixel 9 nel 2024, Pixel Screenshots è un’app che usa l’intelligenza artificiale per analizzare e organizzare automaticamente tutti gli screenshot salvati sul dispositivo. Invece di avere una semplice cartella di immagini, l’AI “capisce” il contenuto di ogni screenshot — ricevute, articoli, conversazioni, prezzi — e permette di cercarli in linguaggio naturale. L’integrazione con NotebookLM ha reso l’app ancora più potente per la gestione delle informazioni personali.

Il collegamento con Aluminium OS

I ricercatori hanno individuato nei file dell’app riferimenti espliciti a una piattaforma desktop, con menzione di “Aluminium OS” — un nome che era già emerso in precedenti leak come possibile successore o evoluzione di ChromeOS. Se confermato, questo significherebbe che Google vuole costruire un ecosistema continuo tra smartphone Pixel e computer, dove gli screenshot e le informazioni personali sono accessibili e ricercabili ovunque.

La visione di Google: un’AI che attraversa i dispositivi

Questa mossa si inserisce nella più ampia strategia di Google di rendere Gemini e le sue capacità AI un filo conduttore tra tutti i propri dispositivi e servizi. Un utente Pixel potrebbe in futuro scattare uno screenshot sul telefono, cercarlo dal PC tramite Aluminium OS e ricevere risposte intelligenti sul contenuto — tutto senza dover trasferire manualmente i file. Siamo ancora in fase di sviluppo, ma le fondamenta di questo ecosistema sembrano essere già in costruzione.