Il futuro chip di punta di MediaTek, il Dimensity 9600 Pro, inizia a farsi conoscere grazie ai primi benchmark trapelati in rete. I dati, attribuiti al noto leaker Digital Chat Station, mostrano un processore in evoluzione costante rispetto alla generazione precedente, anche se non si tratta di un salto generazionale rivoluzionario.
I punteggi Geekbench 6
Stando alle indiscrezioni, il Dimensity 9600 Pro ottiene su Geekbench 6 circa 4.200-4.300 punti in single-core e circa 12.000-12.500 punti in multi-core (dati da campioni ingegneristici, non definitivi). Rispetto alla generazione precedente (circa 4.000 single-core e 11.000 multi-core), si registra un miglioramento misurabile ma non clamoroso: un’evoluzione solida piuttosto che una rivoluzione.
Architettura: due core ultra-performance a 5 GHz
Sul piano architetturale, il Dimensity 9600 Pro adotta una configurazione 2+3+3, con due core ad altissime prestazioni che operano a circa 5 GHz, tre core Gelas-b e tre core Gelas standard. Un’impostazione orientata alle performance assolute, particolarmente vantaggiosa nei carichi single-thread.
GPU Magni e processo produttivo TSMC N2P
La GPU integrata sarà basata sulla nuova architettura Arm Magni, mentre il processo produttivo adotterà il nodo TSMC N2P, una scelta che dovrebbe garantire miglioramenti significativi nell’efficienza energetica. Alcune fonti precedenti parlavano di una riduzione dei consumi del 25-30%, ma questo dato non è ancora confermato ufficialmente.
La sfida con Snapdragon 8 Elite Gen 6 Pro
Il principale rivale sarà lo Snapdragon 8 Elite Gen 6 Pro di Qualcomm, che secondo le indiscrezioni punta anch’esso ai 5 GHz di clock ma con margini di miglioramento inferiori al 20% rispetto alla generazione attuale. I primi smartphone dotati del Dimensity 9600 Pro dovrebbero essere i vivo X500 e gli OPPO Find X10. L’arrivo sul mercato europeo potrebbe avvenire entro la fine del 2026.
