Il POCO F9 Ultra, lo smartphone Xiaomi arrivato sul mercato giapponese il 1° settembre con a bordo il potente Snapdragon 8 Elite Gen 5, sta facendo discutere per un motivo inaspettato: le prestazioni single-core misurate su Geekbench 7 risultano sorprendentemente basse, addirittura inferiori a quelle già considerate deludenti dello Xperia 1 VIII di Sony.
Il confronto tra i due chip identici
Analizzando un campione di 50 test Geekbench 7 per ciascun modello, sono stati calcolati sia la media sia la mediana dei punteggi, così da escludere le variazioni dovute a picchi temporanei o al surriscaldamento. Sul fronte multi-core, i due smartphone risultano sostanzialmente alla pari, con una mediana intorno agli 8.800 punti per entrambi. La differenza netta emerge invece sul single-core: la mediana dello Xperia 1 VIII si ferma a 2.727 punti, un valore già considerato basso per un flagship con Snapdragon 8 Elite Gen 5, ma quella del POCO F9 Ultra scende ancora più in basso, fermandosi a soli 2.043 punti.
Un limite che sembra software, non hardware
Il divario tra i due modelli sul single-core supera i 700 punti, un risultato anomalo considerando che montano lo stesso processore. Il picco massimo registrato dal POCO F9 Ultra in alcuni test ha comunque raggiunto i 3.089 punti, a dimostrazione che il chip non è limitato per motivi hardware: nella maggior parte delle misurazioni, però, le prestazioni single-core risultano fortemente contenute.
Le ipotesi più probabili riguardano un bug nella gestione dello scheduling del firmware iniziale oppure un profilo energetico particolarmente conservativo, impostato di default per privilegiare l’autonomia e contenere il calore a scapito della reattività. Il potenziale dello Snapdragon 8 Elite Gen 5 sembra quindi non essere ancora sfruttato appieno su questo modello.
Resta da vedere se Xiaomi interverrà con un aggiornamento software per rimuovere questa limitazione. Chi ha già acquistato il POCO F9 Ultra farà bene a tenere d’occhio i prossimi update, che potrebbero sbloccare prestazioni single-core più in linea con quelle attese da un chip di fascia altissima.
