Sony ha ridotto da tre a due il numero di major update Android garantiti per Xperia 10 VI, rinunciando a fornire l’aggiornamento ad Android 17 che era stato originariamente promesso. La decisione ha scatenato un’ondata di proteste da parte della community internazionale di utenti, che accusano l’azienda di non aver rispettato gli impegni presi al momento del lancio del dispositivo di fascia media.

Dalle tre alle due major update: la promessa non rispettata

Al momento del debutto, Sony aveva pubblicamente garantito fino a tre aggiornamenti di versione Android per Xperia 10 VI. La successiva revisione di questo impegno ha ridotto il supporto a due soli major update, lasciando fuori Android 17. Per chi ha acquistato il telefono puntando su un supporto software a lungo termine, questa inversione di rotta rappresenta una delusione significativa, alimentando critiche sul fatto che le specifiche promesse al momento dell’acquisto non siano state rispettate.

Richieste di rimborso e spiegazioni ufficiali

Sul subreddit r/SonyXperia e in altre community online, diversi utenti hanno iniziato a contattare direttamente il supporto Sony e i responsabili dei team dedicati, chiedendo spiegazioni formali sul mancato rispetto degli impegni relativi agli aggiornamenti software. Alcuni utenti hanno invitato altri possessori del dispositivo a inviare feedback ufficiali, sottolineando come Sony tenda a rispondere alle segnalazioni individuali dicendo di non aver ricevuto altre lamentele simili: da qui l’appello a far sentire la propria voce in modo più massiccio, per dare peso collettivo alla protesta.

Scetticismo diffuso sulle possibilità di un passo indietro

Nonostante la mobilitazione, molti utenti si mostrano scettici sulla possibilità che Sony cambi posizione o offra un qualche tipo di compensazione, anche sulla base di precedenti episodi legati al supporto e alla gestione dei problemi sui prodotti Xperia. La vicenda rischia di avere ripercussioni non solo sul singolo modello, ma anche sulla percezione generale del brand in termini di affidabilità e fedeltà verso i propri clienti. Resta da vedere se e come Sony risponderà formalmente alle proteste nelle prossime settimane.