Google sta rivedendo il sistema di permessi relativo alla rubrica su Android, con l’obiettivo di dare alle app un controllo molto più granulare su quali contatti possono aggiungere o modificare. Oggi, anche un’app che deve aggiornare un singolo contatto può ottenere, di fatto, la possibilità di riscrivere l’intera rubrica del telefono: con Android 18 questo cambierà.

Il problema del permesso WRITE_CONTACTS “tutto o niente”

Attualmente, quando un’app richiede il permesso WRITE_CONTACTS per aggiungere o modificare contatti, ottiene essenzialmente accesso illimitato a tutta la rubrica del dispositivo. Questo significa che un’app pensata per aggiornare un solo nominativo ha bisogno dello stesso tipo di permesso di un’app che gestisce centinaia di contatti in blocco, un approccio che espone gli utenti a rischi superiori al necessario.

Google introdurrà un meccanismo standard che permetterà alle app di aggiungere o modificare i contatti uno alla volta, richiedendo l’operazione al sistema e lasciando che sia l’utente a indicare quale contatto specifico è coinvolto, riducendo così il rischio che vengano alterati contatti non pertinenti.

Un argine contro le app malevole

Uno degli obiettivi principali della modifica è contrastare le app dannose o manomesse che sfruttano l’accesso ampio alla rubrica per scopi fraudolenti. Un caso concreto: un’app malevola potrebbe riscrivere in blocco i contatti salvati, sostituendo i numeri di telefono di familiari o conoscenti con numeri falsi, portando l’utente a chiamare inconsapevolmente un contatto truffaldino pensando di chiamare una persona cara.

Il cambiamento, parte del percorso verso Android 18, inizierà ad arrivare con alcune funzionalità di base già in Android 17 QPR2, previsto per la seconda metà del 2026. Per le app che hanno davvero bisogno di gestire i contatti in blocco, come l’app Contatti di Google stessa, verrà introdotto un nuovo permesso dedicato, MANAGE_CONTACTS, pensato appositamente per questi casi d’uso legittimi.

Serviranno aggiornamenti da parte degli sviluppatori

La novità richiederà soprattutto un adeguamento da parte degli sviluppatori: le app che puntano ad Android 18 dovranno affidarsi ai nuovi meccanismi granulari invece che al vecchio permesso generico. Si tratta di un passo in più verso una gestione più sicura di dati sensibili come la rubrica, un tassello che accompagna gli altri interventi già avviati da Google sul controllo degli accessi in lettura ai contatti.