Sony ha annunciato il suo nuovo ammiraglia Xperia 1 VIII, e i dati ufficiali registrati nel database europeo EPREL (European Product Registry for Energy Labelling) ci offrono un confronto dettagliato con il predecessore Xperia 1 VII. I numeri raccontano un’evoluzione significativa su più fronti: efficienza energetica, autonomia, resistenza e facilità di riparazione.

Classe energetica A: il salto di qualità più evidente

Il cambiamento più visibile riguarda la classificazione energetica europea: l’Xperia 1 VIII ottiene la classe A, il livello massimo, mentre l’Xperia 1 VII si fermava alla classe B. Un risultato che dimostra come Sony abbia lavorato in profondità sulla gestione dell’energia del dispositivo, ottimizzando non solo il chipset ma l’intero ecosistema software e hardware.

Stessa batteria, ma 7 ore e mezza in più di autonomia

Sorprendente il dato sull’autonomia: entrambi i modelli montano una batteria da 4.850 mAh, ma l’Xperia 1 VIII riesce a estrarne molto di più. La durata per ciclo d’uso passa da 43 ore e 30 minuti (Xperia 1 VII) a 51 ore e 7 minuti (Xperia 1 VIII), con un miglioramento di circa 7 ore e mezza. La durata del ciclo di vita della batteria rimane invariata a 1.400 cicli di ricarica per entrambi.

Più resistente alle cadute

Anche la robustezza fa un balzo in avanti: nel test di caduta libera ripetuta, l’Xperia 1 VIII supera le 270 cadute senza guasti, contro le 181 dell’Xperia 1 VII. La resistenza all’acqua e alla polvere IP68 e la durezza del vetro (grado Mohs 6) rimangono invariate. Le specifiche legate alla riparabilità (indice 1,78) e al supporto software (5 anni di aggiornamenti dopo la fine della commercializzazione) sono invece stabili rispetto al modello precedente.

Un upgrade convincente sotto ogni aspetto

I dati EPREL confermano che Xperia 1 VIII non è un semplice aggiornamento cosmetico: Sony ha lavorato in modo serio sull’efficienza complessiva, portando risultati tangibili che si tradurranno in una maggiore autonomia quotidiana e in un device più affidabile nel lungo termine. Un passo avanti che renderà la scelta ancora più interessante per chi valutava già la serie Xperia 1.