Xiaomi sta lavorando a un nuovo smartphone pieghevole che potrebbe segnare una svolta importante nella sua strategia. Nuove informazioni provenienti dal database interno Mi Code hanno confermato l’esistenza del MIX Fold 5, futuro erede della gamma top di Xiaomi dedicata ai foldable.
Identificato un dispositivo Q18, probabilmente il MIX Fold 5
Il codice modello individuato è 2608BPX34C, con nome interno Q18. Secondo la nomenclatura interna di Xiaomi, la serie "18" identifica proprio i dispositivi pieghevoli, quindi tutto lascia pensare che si tratti del prossimo MIX Fold di punta.
Il nome in codice del progetto sarebbe lhasa. Lo scorso anno era stato individuato un prototipo chiamato nirvana, che però non è mai arrivato sul mercato. Il MIX Fold 5 rappresenterebbe quindi una sorta di seconda possibilità per riportare sul mercato un top di gamma pieghevole dell’azienda.
Debutto del chip proprietario XRING O3
La vera rivoluzione sta sotto la scocca. Il MIX Fold 5 adotterebbe il nuovo chip proprietario di Xiaomi, il XRING O3. Questa famiglia di SoC interni ha debuttato nel 2025 con la prima generazione, mentre l’O3 rappresenterebbe l’evoluzione più performante.
Si tratta di una scelta simbolica, oltre che tecnica: Xiaomi punta a ridurre la dipendenza da Qualcomm sui suoi dispositivi più premium. Nel frattempo, per il pieghevole compatto MIX Flip 3 sarebbe confermata la strategia tradizionale con chip Snapdragon.
Possibile lancio ad agosto, focus sulla Cina
Il codice modello suggerisce una presentazione intorno ad agosto 2026, data che coincide con uno degli appuntamenti più importanti del calendario Xiaomi. Il prezzo di partenza non è ancora stato confermato, ma si stima una cifra intorno ai 1.400 dollari, coerente con la fascia premium dei foldable attuali.
Almeno in prima battuta, il dispositivo sarà destinato al solo mercato cinese, come spesso accade con i pieghevoli di Xiaomi.
Una strategia chip-first che guarda avanti
L’adozione di un SoC proprietario su un prodotto di punta è un segnale chiaro: Xiaomi vuole diventare un attore sempre più verticale, controllando hardware e software nei suoi dispositivi di fascia alta. Nel lungo periodo, questa strategia potrebbe portare a lanci globali con chip interni, sfida diretta a Samsung con Exynos e ad Apple con i suoi Silicon.
Nel complesso, il MIX Fold 5 potrebbe diventare una pietra miliare nel percorso di Xiaomi, sia per il ritorno sulla scena dei foldable di punta sia per la scelta di puntare tutto su un chip sviluppato in casa.
