Xiaomi ha aggiunto diversi smartphone e tablet alla propria lista End of Life (EOL), la classificazione riservata ai dispositivi per cui il supporto software ufficiale giunge al termine. Tra i modelli coinvolti figura anche Xiaomi 12 Lite, lanciato nel 2022, che da ora in avanti non riceverà più né aggiornamenti di HyperOS né, soprattutto, patch di sicurezza.
Xiaomi 12 Lite e non solo: la lista dei modelli coinvolti
Oltre a Xiaomi 12 Lite, uscito con Android 12 e MIUI 13 e successivamente aggiornato fino a HyperOS, la lista comprende anche Xiaomi 11T Pro, l’intera serie Xiaomi 12 e diversi modelli della gamma Redmi Note 11 e 12. Per alcuni dispositivi sono coinvolte più varianti regionali, tra cui le versioni Global, EEA, indonesiana, russa e taiwanese.
Tra i modelli inseriti nella lista EOL figurano, tra gli altri:
- Xiaomi 11 Lite 5G NE, 11T, 11T Pro, 11i, 11i HyperCharge
- Mi 11 Ultra, Mi 11 LE, Mi 11 Pro
- Xiaomi 12, 12 Pro, 12S Ultra, 12 Lite
- Xiaomi Pad 6 e Pad 6 Pro
- Redmi K60 e K60E
- Redmi Note 12 5G, 12R Pro, 12 Turbo, 12T Pro, 12R, 12 Pro Speed
- Redmi Note 11 Pro 5G, 11 Pro+ 5G, 11E Pro
- Redmi 12 5G, 12R, 10, 10 5G, 10C, 10 Power
- Redmi Pad SE
Cosa cambia per chi possiede questi dispositivi
L’ingresso nella lista EOL non significa che questi smartphone smetteranno di funzionare da un giorno all’altro. Le app già installate continueranno a funzionare normalmente, così come le funzioni base legate a chiamate e messaggi, e i dispositivi resteranno pienamente utilizzabili finché l’hardware non presenterà problemi.
Il punto critico riguarda però la sicurezza: senza aggiornamenti regolari, eventuali vulnerabilità scoperte in futuro non verranno più corrette attraverso le consuete patch. Xiaomi si riserva la possibilità di intervenire con correzioni mirate in caso di problemi particolarmente gravi, ma non garantisce più coperture sistematiche. Un aspetto da non sottovalutare, considerando quanto smartphone e tablet vengono utilizzati per home banking, acquisti online, email e gestione di dati personali.
Il supporto software conta sempre di più
La fine del supporto non equivale a un giudizio sulle prestazioni hardware di questi dispositivi: Xiaomi 12 Lite, ad esempio, monta ancora oggi componenti come Snapdragon 778G, display AMOLED a 120Hz e una fotocamera da 108 megapixel, più che sufficienti per un utilizzo quotidiano. Tuttavia, con smartphone che vengono utilizzati sempre più a lungo, anche cinque o sei anni, la durata del supporto software sta diventando un criterio importante quanto le specifiche tecniche al momento dell’acquisto.
Non a caso, Xiaomi negli ultimi anni ha progressivamente allungato i cicli di supporto per i modelli più recenti, garantendo più anni di aggiornamenti Android e patch di sicurezza rispetto al passato. Per chi possiede uno dei dispositivi ora inseriti nella lista EOL, resta comunque la possibilità di continuare a usarlo normalmente, tenendo però presente che la sicurezza del sistema non sarà più aggiornata come in precedenza.
