Xiaomi Japan ha ufficializzato un adeguamento dei listini che riguarda buona parte della gamma smartphone e tablet venduta in Giappone, motivandolo con l’aumento dei costi dei componenti, in particolare della memoria. Il rincaro più marcato tocca il POCO X8 Pro nel taglio base, con un incremento che sfiora il 33%.

Smartphone: rincaro fisso di 20.000 yen

Sul fronte smartphone, l’aumento riguarda Xiaomi 17T Pro, POCO X8 Pro Max e POCO X8 Pro, tutti interessati da un rialzo secco di 20.000 yen indipendentemente dal taglio di memoria scelto. Xiaomi 17T Pro passerà così da 139.800 a 159.800 yen nella versione 12GB/512GB, mentre il modello 12GB/256GB salirà da 119.800 a 139.800 yen.

Il taglio base di POCO X8 Pro è il più colpito

Guardando alla gamma POCO, il modello Pro Max passerà da 89.980 a 109.980 yen (12GB/512GB) e da 79.980 a 99.980 yen (12GB/256GB). Per il POCO X8 Pro, il taglio 12GB/512GB salirà da 74.980 a 94.980 yen, l’8GB/512GB da 69.980 a 89.980 yen e l’8GB/256GB da 59.980 a 79.980 yen: proprio quest’ultimo taglio, con un incremento percentuale di circa il 33%, è quello che subisce il rialzo relativo più pesante di tutta l’operazione.

Aumenti anche sui tablet, dal 1° settembre

Il rincaro coinvolge anche il comparto tablet. Xiaomi Pad 8 Pro passa da 119.800 a 129.800 yen nel taglio 12GB/512GB e da 89.980 a 94.980 yen nell’8GB/128GB. Sulla gamma Redmi Pad, il Redmi Pad 2 Pro (6GB/128GB) sale da 42.980 a 44.980 yen, mentre il Redmi Pad 2 (4GB/128GB) passa da 27.980 a 30.980 yen.

Due scadenze da tenere a mente

I nuovi prezzi non entrano in vigore tutti insieme: Xiaomi 17T Pro, Xiaomi Pad 8 Pro e la gamma Redmi Pad passano al nuovo listino dal 1° settembre, mentre POCO X8 Pro Max e POCO X8 Pro seguiranno dal 4 settembre. Xiaomi Japan ha spiegato di aver cercato fino a ora di assorbire l’aumento dei costi mantenendo invariati i prezzi al pubblico, ma di aver raggiunto un livello di pressione sui costi non più sostenibile solo a carico dell’azienda.