A poche ore dalla presentazione ufficiale in Cina, fissata per il 23 settembre, Xiaomi ha diffuso gli ultimi dettagli sulla serie Xiaomi 18 Pro, confermando sia il nuovo chip di punta Qualcomm sia le caratteristiche del comparto fotografico. Il modello Pro sarà il primo smartphone al mondo a montare lo Snapdragon 8 Elite Gen 6, e per la prima volta la versione Pro arriverà anche sui mercati internazionali entro il 2026, superando l’esclusiva finora riservata alla sola Cina.
Il primo smartphone con lo Snapdragon 8 Elite Gen 6
Le slide di presentazione mostrate dal dirigente Xiaomi Adam Zeng indicano chiaramente che Xiaomi 18 Pro sarà il primo dispositivo a integrare la nuova generazione di SoC Qualcomm, annunciata il 22 settembre allo Snapdragon Summit 2026 insieme alla variante più potente, lo Snapdragon 8 Elite Extreme Gen 6.
Secondo Qualcomm, il nuovo chip raggiunge frequenze superiori ai 5,0GHz e offre un incremento prestazionale del 13% rispetto alla generazione precedente, con un’efficienza energetica migliorata del 37% e una reattività superiore del 15%. La CPU utilizza i core proprietari Oryon, la GPU è una Adreno e il comparto AI si affida a un NPU Hexagon, il tutto realizzato con processo produttivo a 2nm e affiancato dalla nuova tecnologia grafica basata su AI, Adreno Neural Fusion.
Doppia fotocamera Leica da 200MP, anche sul teleobiettivo
Sul fronte fotografico, Xiaomi 18 Pro adotta un sistema Leica con doppio sensore da 200MP: quello principale misura 1/1,28 pollici, mentre il teleobiettivo periscopico, altrettanto da 200MP, utilizza un sensore da 1/1,56 pollici, una scelta insolita per un comparto tele solitamente penalizzato in termini di risoluzione.
Il teleobiettivo offre una focale equivalente a 75mm con zoom ottico 3,2x e zoom lossless fino a 12,8x, oltre a una modalità tele-macro che consente di mettere a fuoco fino a 12cm di distanza grazie a una struttura a doppia lente flottante. L’apertura f/2,4 permette, secondo Xiaomi, di raccogliere il 280% di luce in più rispetto al teleobiettivo dello Xiaomi 17 Pro, che montava un sensore da 50MP con focale 115mm e zoom 5x: una scelta che privilegia quindi un utilizzo più versatile nella vita quotidiana rispetto allo zoom spinto.
Elaborazione delle immagini affidata al cloud con “Legendary Moment”
Oltre all’hardware, Xiaomi ha introdotto “Legendary Moment”, un sistema di elaborazione delle immagini basato su un modello di grandi dimensioni che invia i dati del sensore direttamente al cloud, sfruttando l’addestramento su milioni di immagini campione per ottenere una resa ottica e una qualità dell’immagine più vicine a quelle di una fotocamera professionale.
Xiaomi ha già diffuso alcuni scatti di esempio realizzati con le fotocamere principale e tele, anche se, trattandosi di materiale promozionale, la qualità reale del comparto fotografico potrà essere valutata solo dopo il lancio, con le prime recensioni indipendenti. La presentazione ufficiale, in programma alle 19 (ora cinese) del 23 settembre, chiarirà anche gli altri dettagli tecnici, tra cui display e batteria.
