Motorola ha annunciato che, con l’arrivo di Android 17, l’assistente AI proprietario Qira sbarcherà su un numero maggiore di dispositivi. Tra i modelli coinvolti figurano alcuni smartphone delle serie Signature, razr ed edge, oltre a tablet, smartwatch e PC compatibili: l’obiettivo è offrire un’unica esperienza AI capace di seguire l’utente da un dispositivo all’altro.

Qira nasce dalla collaborazione tra Motorola e Lenovo e punta a diventare un’esperienza AI unificata su tutto l’ecosistema dei due produttori. Con il consenso dell’utente, l’assistente può attingere a file salvati, impostazioni e informazioni sincronizzate tra i dispositivi, evitando così di dover ripetere daccapo un’attività quando si cambia schermo.

Con Android 17, Qira arriva su più dispositivi Motorola

Con il rollout di Android 17, Qira verrà distribuito progressivamente sugli smartphone Motorola compatibili. L’assistente può essere attivato in modalità hands-free pronunciando “Hey Qira”, oppure richiamato tramite un’icona dedicata sullo schermo o un tasto AI presente su alcuni modelli.

La caratteristica distintiva di Qira non è la semplice ricerca di informazioni o la risposta a domande, ma la capacità di trasferire il contesto di lavoro tra dispositivi diversi. Se un utente sta organizzando un evento dallo smartphone, ad esempio, può proseguire lo stesso lavoro su un PC Lenovo compatibile, ritrovando note e file senza doverli cercare o reinserire da capo.

Trascrizioni delle riunioni e riepiloghi delle notifiche

Qira non si limita alla gestione quotidiana delle informazioni personali, ma punta anche a un utilizzo professionale. Durante riunioni importanti, la funzione “Pay Attention” consente, previo consenso dell’utente, di registrare la conversazione, trascriverla automaticamente e riassumerne i punti principali.

Con questa espansione, Motorola conferma la strategia di puntare su un assistente AI multipiattaforma come elemento distintivo rispetto alla concorrenza Android, in un momento in cui i produttori cercano di differenziarsi sempre più sul fronte dell’intelligenza artificiale integrata nei propri dispositivi.