Gli Xiaomi 17T e 17T Pro promettono un’autonomia nettamente migliorata rispetto ai predecessori grazie a batterie più capienti. Ma i dati registrati nel database europeo EPREL raccontano anche un’altra storia: la durata nel lungo periodo è inferiore rispetto alla generazione precedente.

Autonomia migliorata: i numeri

  • Xiaomi 15T: 57 ore e 44 minuti → Xiaomi 17T: 65 ore e 40 minuti
  • Xiaomi 15T Pro: 57 ore e 43 minuti → Xiaomi 17T Pro: 70 ore e 55 minuti

Entrambi i nuovi modelli ottengono la massima efficienza energetica (classe A), con il Pro che guadagna oltre 13 ore rispetto al predecessore.

Il rovescio della medaglia: meno cicli di carica

Lo stesso database EPREL mostra però un calo nel numero di cicli di ricarica prima che la batteria scenda all’80% della capacità originale:

  • Xiaomi 15T / 15T Pro: 1.600 cicli
  • Xiaomi 17T / 17T Pro: 1.000 cicli

Un calo del 37,5% probabilmente legato all’adozione delle batterie silicio-carbonio, che consentono maggiore densità energetica ma tendono a degradarsi più rapidamente. 1.000 cicli corrispondono a circa 2 anni e 9 mesi di uso intensivo: per chi cambia telefono ogni 2-3 anni non è un problema, ma chi conserva il dispositivo più a lungo potrebbe notare un calo delle prestazioni.