Sony ha appena lanciato la sua nuova Xperia 10 VIII, ma i primi test indipendenti mettono in luce un difetto inatteso: nonostante monti lo stesso Snapdragon 6 Gen 3 della generazione precedente, il nuovo modello perde terreno proprio quando il processore viene messo sotto pressione per periodi prolungati, con prestazioni sostenute ben inferiori a quelle della Xperia 10 VII.
Lo stress test di 3DMark mostra un calo marcato
A evidenziare il problema è stata la recensione pubblicata da Notebookcheck il 28 settembre, basata su un’unità fornita dalla filiale tedesca di Sony. Nei benchmark singoli le due Xperia si comportano in modo quasi identico, con punteggi molto vicini in Wild Life Extreme e Wild Life Unlimited. Il quadro cambia radicalmente con lo stress test di 3DMark, che misura quanto un dispositivo riesce a mantenere il punteggio massimo quando il carico si prolunga nel tempo.
In tutti e tre i test considerati, la Xperia 10 VII ha mantenuto una stabilità intorno al 99%, mentre la Xperia 10 VIII è scesa a valori compresi tra il 75,7% e l’86%. Un risultato che indica una gestione termica meno efficace, più che un reale calo di potenza del Snapdragon 6 Gen 3 montato sul nuovo modello.
Temperature più alte e autonomia in calo
Durante il test sotto carico, a una temperatura ambiente di 22°C, la Xperia 10 VIII ha toccato i 45,4°C sul fronte e i 47,6°C sul retro: valori elevati, anche se non pericolosi per la scocca. Il problema si riflette anche sull’autonomia: nel test di navigazione Wi-Fi con luminosità a 150 nit, la Xperia 10 VIII ha raggiunto 19 ore e 50 minuti, contro le 23,9 ore della Xperia 10 VII, pur condividendo la stessa batteria da 5.000 mAh.
Un problema hardware o solo software?
Il fatto che due smartphone con lo stesso chip e la stessa capacità della batteria si comportino così diversamente fa pensare a modifiche nel sistema di dissipazione del calore o nella gestione software dei consumi durante i carichi prolungati. Trattandosi però dei risultati di una sola unità di recensione, non è escluso che un futuro aggiornamento software possa correggere il comportamento della Xperia 10 VIII, migliorando sia la gestione termica che l’autonomia. Resta da vedere se altri test su ulteriori esemplari confermeranno questa tendenza.
