Con l’aggiornamento di ottobre dei Google Play Services, Google introduce alcune novità utili per Find Hub, il servizio che permette di localizzare oggetti smarriti tramite tag Bluetooth. Grazie alla versione v26.39, i tag compatibili con Find Hub guadagnano il supporto NFC, mentre anche la configurazione iniziale dei tracker diventa più semplice e completa.

Basta avvicinare il telefono al tag per vedere le informazioni

La novità più interessante riguarda proprio il supporto NFC sui tag compatibili con Find Hub: avvicinando uno smartphone al tag, sarà possibile consultare rapidamente le informazioni associate, senza dover necessariamente aprire l’app. Si pensi a una borsa dimenticata in un bar: chi la ritrova può avvicinare il proprio telefono al tag e ottenere subito indicazioni utili per rintracciare il proprietario, senza dover indovinare come funziona l’accessorio.

La funzione è comoda anche per chi possiede il tag: toccandolo direttamente si accede più rapidamente all’app Find Hub, saltando il passaggio di cercare manualmente il dispositivo nell’elenco e arrivando subito ai dettagli o alle impostazioni.

Configurazione iniziale più completa

Anche la fase di registrazione di un nuovo tag viene migliorata: durante il primo abbinamento sarà possibile assegnare un nome al tag, indicare a quale oggetto è associato e impostare già da subito le notifiche per gli oggetti lasciati indietro (Left-Behind Reminders), rendendo più rapida l’organizzazione di più tracker assegnati, ad esempio, a chiavi, borsa e portafoglio.

  • Supporto NFC per i tag compatibili con Find Hub
  • Accesso rapido alle informazioni del tag con un semplice tocco
  • Impostazione dei Left-Behind Reminders già in fase di registrazione
  • Notifiche di tokenizzazione delle carte con logo e immagine del metodo di pagamento

Piccole novità anche per notifiche e Google Maps

L’aggiornamento porta anche modifiche minori ad altre aree del sistema: le notifiche relative alla tokenizzazione delle carte di pagamento mostreranno ora l’immagine della carta e il logo del relativo circuito, più facili da riconoscere quando si gestiscono più metodi di pagamento. Nelle app che integrano funzioni di Google Maps, inoltre, un’icona informativa accanto al logo di Maps darà accesso diretto ai termini di servizio e alle informazioni sugli attribution.

Si tratta nel complesso di modifiche di dettaglio, ma il miglioramento di Find Hub è probabilmente quello con il maggiore impatto pratico: poter verificare rapidamente le informazioni di un tag smarrito, senza passaggi complicati, è esattamente il tipo di funzione che si apprezza nel momento del bisogno.