Il nuovo chip di punta di Qualcomm, lo Snapdragon 8 Elite Gen 6, potrebbe non essere prodotto soltanto da TSMC. Secondo alcune indiscrezioni provenienti dalla Corea del Sud, Samsung Foundry sarebbe in trattativa con Qualcomm per realizzare parte della produzione del SoC, insieme alla variante Pro attesa in parallelo.
La resa dei chip a 2 nanometri di Samsung migliora
Fino a poco tempo fa si dava per scontato che TSMC sarebbe stata l’unica fonderia coinvolta nella produzione dello Snapdragon 8 Elite Gen 6 e della sua variante Pro, entrambi attesi in presentazione ufficiale entro la fine del mese. Le cose potrebbero però cambiare: secondo i media coreani, la resa produttiva del processo a 2 nanometri di Samsung sarebbe salita fino a circa il 55%, un miglioramento che avrebbe riportato l’azienda coreana al tavolo delle trattative con Qualcomm.
Il dato, va detto, resta comunque inferiore a quello di TSMC, stimato tra il 60% e il 70%. Per una produzione su larga scala, Qualcomm richiederebbe in genere una resa di almeno il 70%, quindi non è ancora chiaro se Samsung sia davvero pronta per gestire volumi importanti nel breve periodo.
Il vero problema potrebbe essere la capacità produttiva di TSMC
Dietro l’apertura verso Samsung ci sarebbe soprattutto un altro fattore: la capacità produttiva limitata di TSMC sui 2 nanometri. Il colosso taiwanese punta a portare la propria capacità produttiva a circa 60.000 wafer al mese entro il quarto trimestre del 2026, ma più della metà di questa capacità sarebbe già stata prenotata da Apple.
- TSMC: resa stimata tra il 60% e il 70%, ma capacità in parte assorbita da Apple
- Samsung: resa salita a circa il 55%, ancora sotto la soglia richiesta per la produzione di massa
- Qualcomm starebbe negoziando specifiche, prezzi e ottimizzazione del processo con entrambe le fonderie
Per questo motivo, Samsung difficilmente diventerebbe il partner produttivo principale per lo Snapdragon 8 Elite Gen 6: il suo ruolo sarebbe più quello di fornitore di riserva, utile a Qualcomm per garantirsi comunque i volumi necessari qualora TSMC non riuscisse a coprire l’intera domanda.
Cosa significa per gli smartphone Android di fascia alta
Lo Snapdragon 8 Elite Gen 6 è destinato a diventare il cuore pulsante dei top di gamma Android del prossimo anno, da Samsung a OnePlus passando per Xiaomi e gli altri produttori che storicamente adottano i chip Qualcomm sui modelli più costosi. Un eventuale ingresso di Samsung come fonderia, anche solo parziale, avrebbe un peso non trascurabile negli equilibri della produzione di semiconduttori a 2 nanometri, in un mercato dove la domanda supera spesso l’offerta disponibile. Al momento si tratta comunque di indiscrezioni non confermate ufficialmente né da Qualcomm né da Samsung.
