Samsung Electronics si prepara a chiudere il secondo trimestre 2026 con risultati complessivi ai massimi storici, ma la divisione mobile (MX), responsabile degli smartphone, rischierebbe per la prima volta in assoluto di registrare una perdita operativa trimestrale. Secondo le analisi dei media sudcoreani, il forte rincaro dei prezzi delle memorie starebbe erodendo pesantemente i margini del comparto mobile.

Stime che vanno dall’utile alla perdita

Le analisi di mercato sudcoreane indicano un intervallo di previsioni molto ampio per l’utile operativo della divisione MX nel secondo trimestre 2026: si va da un possibile utile di 1.900 miliardi di won (circa 220 miliardi di yen) fino a una perdita di 1.500 miliardi di won (circa 170 miliardi di yen) nello scenario peggiore. Lo scenario ritenuto più probabile dagli analisti prevede comunque una perdita compresa tra 364 e 729 milioni di dollari.

Galaxy S26 vende bene, ma non basta

Il dato appare in apparente contraddizione con le buone notizie sulle vendite della serie Galaxy S26, ma secondo gli analisti la causa principale risiede nell’impennata dei prezzi delle memorie, che sta comprimendo drasticamente il margine di profitto per singolo dispositivo, soprattutto sugli smartphone di fascia alta.

Il costo della memoria pesa sempre di più

Secondo le rilevazioni di mercato, per gli smartphone della fascia 800 dollari l’incidenza della RAM sul costo di produzione è salita dal 14% al 23%, mentre la memoria flash NAND arriva ora a rappresentare circa il 15% dei costi complessivi. Un aumento di questa portata può facilmente compensare, e superare, i benefici derivanti da un incremento delle vendite.

Peggio del caso Note7

Se la previsione più pessimistica dovesse concretizzarsi, si tratterebbe di un evento storico per la divisione mobile di Samsung: nemmeno durante la crisi del Galaxy Note7 del 2016, legata ai problemi alla batteria, la divisione era scesa in territorio negativo, chiudendo comunque con un utile di circa 73 milioni di dollari. In questo caso, a differenza di allora, la causa non sarebbe legata a un problema di prodotto ma a un fattore esterno: il rincaro dei componenti. I risultati definitivi arriveranno con la trimestrale ufficiale di Samsung.