Retroid Pocket Nova, la console portatile basata su Android dedicata al retrogaming ed emulazione, subirà un rincaro a pochi mesi dal debutto sul mercato. Il modello base da 8 GB di RAM e 128 GB di storage passerà da 229 a 239 dollari a partire dal 6 agosto 2026, a causa dell’aumento dei costi dei chip Qualcomm.
Il rincaro dei chip Qualcomm si ripercuote sul prezzo
Retroid ha spiegato la decisione tramite un annuncio su Discord, indicando l’aumento dei costi dei chipset Qualcomm e delle materie prime come causa principale della revisione dei prezzi. Chi desidera acquistare il dispositivo al prezzo attuale di 229 dollari ha tempo fino al 5 agosto, prima che scatti l’aumento di 10 dollari.
Non si tratta di un caso isolato: anche un’altra console Android del produttore, la Pocket 6, ha recentemente subito un ritocco al rialzo, complice la carenza di memoria e l’aumento generalizzato dei costi dei componenti che sta caratterizzando il 2026. Retroid aveva peraltro già anticipato la scorsa settimana un possibile rincaro generale dei chipset da parte di Qualcomm, poi effettivamente confermato dal produttore statunitense.
Snapdragon 8 Gen 2 e display OLED 4:3
Nonostante l’aumento, il Retroid Pocket Nova resta un dispositivo interessante per gli appassionati di emulazione. Il pannello OLED con formato 4:3 si sposa bene con i titoli retrò, mentre il SoC, sostanzialmente equivalente a uno Snapdragon 8 Gen 2, viene abbinato a 8 o 12 GB di RAM e 128 GB di storage espandibile.
La batteria da 5.000 mAh punta a garantire sessioni di gioco prolungate, un aspetto fondamentale per una console portatile pensata per l’emulazione.
Compatibile con GameCube, PS2 e, in parte, Nintendo Switch
Le prestazioni della piattaforma consentono di gestire senza problemi l’emulazione di console fino alla sesta generazione, come GameCube e PlayStation 2, e in diversi casi anche titoli Nintendo Switch. Il combinato di display 4:3, autonomia e potenza di calcolo rende il Pocket Nova un prodotto pensato specificamente per il pubblico dell’emulazione, più che un semplice smartphone Android travestito da console.
Il rincaro di 10 dollari resta comunque un dettaglio marginale rispetto alla dotazione complessiva del dispositivo, ma chi fosse interessato all’acquisto ha ancora pochi giorni per approfittare del prezzo di lancio.
