La funzione di riconoscimento musicale «Che canzone è?», disponibile sugli smartphone Pixel, potrebbe presto recuperare una caratteristica che era stata rimossa nei mesi scorsi: la possibilità di ricevere una notifica ogni volta che un brano viene riconosciuto. A marzo di quest’anno Google aveva rinnovato profondamente la funzione con una app dedicata, eliminando però alcune opzioni presenti in precedenza.
Il rinnovamento di marzo aveva fatto sparire le notifiche
«Che canzone è?» permette al Pixel di riconoscere automaticamente la musica riprodotta nelle vicinanze, mostrando titolo e artista senza bisogno di alcuna interazione da parte dell’utente. Con l’aggiornamento di primavera, Google aveva introdotto un’app dedicata più curata, ma aveva contestualmente rimosso la notifica di riconoscimento, penalizzando chi la utilizzava per tenere traccia dei brani ascoltati o per collegare lo storico a servizi come Last.fm.
Il codice dell’app svela il possibile ritorno
Analizzando l’ultima versione dell’app Android System Intelligence destinata a Pixel 11, sono state individuate le stringhe “enableMusicRecognitionNotifications”, riferita proprio al ripristino delle notifiche, e “enableNowPlayingMultiuser”, che lascia intendere l’arrivo del supporto a più account utente sullo stesso dispositivo.
Al momento nessuna delle due funzioni risulta attivabile lato utente, ma la loro presenza nel codice suggerisce che Google le stia sviluppando in vista di un rilascio futuro.
Il multiutente colmerebbe un vecchio limite
Attualmente, sui Pixel configurati con più account, «Che canzone è?» è utilizzabile soltanto dal profilo amministratore. Con l’arrivo del supporto multiutente, ogni account potrebbe disporre di una propria cronologia di riconoscimento musicale, rendendo la funzione finalmente utilizzabile anche da chi condivide il proprio dispositivo con altri familiari.
Non è ancora chiaro quando queste novità verranno distribuite ufficialmente, ma per gli utenti Pixel che utilizzano regolarmente la funzione si tratterebbe di un ritorno gradito, che colmerebbe due lacune lasciate dall’aggiornamento della scorsa primavera.
