Motorola ha annunciato l’inizio della distribuzione di Android 17 sui propri smartphone, partendo dalla serie flagship Signature. L’aggiornamento sarà poi esteso gradualmente ad altri modelli compatibili, con tempistiche che variano in base al Paese e all’operatore.

Interfaccia rinnovata e più accessibile

Sul fronte grafico, Android 17 porta un pannello delle impostazioni rapide ridisegnato con aree di tocco più ampie e una navigazione più intuitiva, oltre a una gestione migliorata della luminosità nei contenuti HDR. I widget guadagnano una funzione di scorrimento che permette di visualizzare più contenuti anche in spazi ridotti, mentre le impostazioni di accessibilità visiva e di ingrandimento dello schermo diventano più semplici da configurare.

Condivisione file e connettività potenziate

Quick Share si arricchisce della possibilità di condividere file anche con dispositivi iOS tramite QR code e collegamento web. Debuttano inoltre Instant Hotspot, per attivare più facilmente il tethering, e Nearby Audio Streams, che consente di condividere l’audio con dispositivi compatibili nelle vicinanze. Una nuova funzione di diagnostica permette infine di controllare lo stato dei principali componenti hardware del telefono.

IA e sicurezza al centro dell’aggiornamento

Circle to Search si aggiorna con la traduzione in tempo reale dei contenuti selezionati sullo schermo. Arriva inoltre un sistema di rilevamento di truffe e phishing nei messaggi SMS, MMS e RCS, capace di segnalare all’utente eventuali contenuti sospetti. Sul fronte della sicurezza, vengono rafforzati i blocchi dopo tentativi di autenticazione falliti e le restrizioni sulla visualizzazione di notifiche sensibili nella schermata di blocco, mentre le notifiche correlate vengono raggruppate in modo più efficace.

Distribuzione graduale

L’aggiornamento viene fornito via OTA e non sarà disponibile per tutti i dispositivi compatibili nello stesso momento: la disponibilità effettiva dipenderà da Paese e operatore. Motorola ha confermato che, dopo la serie Signature, l’update raggiungerà progressivamente gli altri modelli supportati, con ulteriori dettagli attesi nelle prossime settimane.