Xiaomi ha ufficializzato in Giappone due nuovi smartphone della gamma Redmi: il Redmi Note 17 Pro Max 5G, pensato per chi cerca un’autonomia fuori dal comune, e il Redmi 17, un modello di fascia più accessibile ma con una batteria comunque generosa. Entrambi i modelli debuttano sul mercato il 28 agosto, e puntano su durata della batteria e resistenza come principali argomenti di vendita.

Redmi Note 17 Pro Max 5G: batteria da 10.000 mAh e ricarica a 100W

Il modello di punta della coppia, soprannominato “smartphone titano” da Xiaomi, punta tutto su autonomia e robustezza. Il cuore del dispositivo è una batteria al silicio-carbonio da 10.000 mAh: secondo Xiaomi basta per circa tre giorni di uso normale, che diventano fino a 14 in condizioni di utilizzo leggero. La ricarica rapida da 100W consente di recuperare energia sufficiente per un’intera giornata in appena 20 minuti, mentre la ricarica inversa cablata fino a 27W permette di usare il telefono come power bank per altri dispositivi. Il chip di gestione Xiaomi Surge G2 dichiara inoltre fino a sei anni di vita utile della batteria, con l’80% della capacità originale conservata dopo 1.600 cicli di carica e scarica. Sul fronte della robustezza, il telefono vanta certificazione IP66/IP68, un test di immersione fino a due metri per 72 ore certificato TUV SUD e un vetro Corning Gorilla Glass Victus 2 con certificazione SGS per cadute fino a 3 metri su superfici in granito.

Display AMOLED, Snapdragon 6 Gen 5 e Gemini a bordo

Il display è un pannello AMOLED CrystalRes da 6,83 pollici e risoluzione 1,5K, con refresh rate a 120 Hz e picco di luminosità di 3.500 nit. Le prestazioni sono affidate al Qualcomm Snapdragon 6 Gen 5 a 4 nm, con memoria espandibile fino a 16 GB, mentre sul software Xiaomi promette sei anni di aggiornamenti di sicurezza. Non manca l’integrazione con l’intelligenza artificiale di Google, con supporto a Gemini Live e Gemini Omni, oltre a funzioni come la gomma AI per rimuovere elementi dalle foto e la traduzione automatica.

Redmi 17: batteria da 7.500 mAh e RGB posteriore da 34.980 yen

Il Redmi 17 punta invece su un rapporto qualità-prezzo più aggressivo, restando comunque nel solco della grande autonomia: la batteria da 7.500 mAh promette oltre due giorni di uso continuo, con ricarica turbo da 45W in grado di rifornire il telefono per un’intera giornata in 35 minuti. Il design si distingue per una striscia RGB posteriore a 8 colori che si illumina in base a notifiche o stato di carica. Il display arriva a 6,9 pollici a 120 Hz, la fotocamera principale AI è da 50 megapixel e il processore è un MediaTek Helio G91-Ultra, disponibile in quattro colorazioni a partire da 34.980 yen.

Debutto in Giappone, Europa ancora da confermare

Entrambi i modelli sono disponibili in Giappone dal 28 agosto, con promozioni dedicate al mercato locale come punti fedeltà per chi effettua la preregistrazione, garanzie estese sul Redmi Note 17 Pro Max 5G e mesi di abbonamento omaggio a servizi come Spotify Premium, YouTube Premium e Google One. Al momento non ci sono conferme ufficiali sull’arrivo dei due modelli anche sul mercato italiano ed europeo, ma la strategia di Xiaomi su autonomia e resistenza a prezzi accessibili è la stessa che l’azienda porta avanti da tempo anche nel nostro Paese con la gamma Redmi Note, quindi non è escluso che varianti locali possano arrivare anche da noi nei prossimi mesi.