MediaTek ha ufficialmente presentato il Dimensity 8550, il suo nuovo SoC per smartphone di fascia medio-alta. Il chip porta una novità particolarmente rilevante per gli utenti Android: il supporto nativo a Gemini Nano V3, il modello AI di Google ottimizzato per l’elaborazione direttamente sul dispositivo senza necessità di connessione cloud.

Gemini Nano V3 e il nuovo LLM Booster

La caratteristica principale del Dimensity 8550 è l’integrazione di un modulo chiamato LLM Booster, progettato per accelerare l’esecuzione di modelli linguistici di grandi dimensioni direttamente sullo smartphone. Questo rende possibile l’uso di funzionalità AI avanzate anche offline, aprendo la strada ad assistenti intelligenti e strumenti generativi sempre disponibili. La NPU è la stessa NPU 880 già presente nel Dimensity 8500, mentre la CPU mantiene l’architettura “All Big Core” con 8 core Cortex-A725 fino a 3,4 GHz, prodotti con processo TSMC N4P a 4nm.

Display 144Hz, video 4K e connettività moderna

Il Dimensity 8550 supporta display fino a 1440p con refresh rate di 144Hz e la codifica video in 4K/60fps con decoding del formato AV1. Sul fronte memoria è compatibile con LPDDR5X (fino a 9.600 Mbps) e storage UFS 4.0. La connettività include modem 5G dual-SIM, Wi-Fi 6E e Bluetooth 5.4, con GPU Mali-G720 MC8.

Honor 600 Pro primo smartphone con Dimensity 8550

Il primato di primo dispositivo equipaggiato con il nuovo chip spetta all’Honor 600 Pro, già annunciato per il mercato cinese. Nelle prossime settimane ci si aspetta che altri produttori Android adottino il Dimensity 8550 su modelli di fascia medio-alta, portando le funzionalità AI on-device a una platea sempre più ampia di utenti. Un segnale chiaro che l’intelligenza artificiale sta diventando standard anche per gli smartphone sotto i 500 euro.