Mentre Google dice no al Liquid Glass su Pixel, Xiaomi sembra andare nella direzione opposta. Le ultime indiscrezioni sulla prossima versione dell’interfaccia HyperOS, la versione 4, parlano di un profondo rinnovamento grafico ispirato proprio a questo tipo di estetica: trasparenze, effetti di sfocatura e un senso di profondità che cambierebbe radicalmente l’aspetto visivo dei telefoni Xiaomi.

Cosa si intende per Liquid Glass design

Il concetto di Liquid Glass in ambito UI si riferisce a interfacce con superfici semi-trasparenti che filtrano i contenuti sottostanti, effetti di luce e rifrazione, e un senso di tridimensionalità. Non si tratta semplicemente di estetica: l’idea è creare un’esperienza visiva più immersiva e coerente. Già nella tastiera di sistema dell’attuale HyperOS si vedono i primi test di sfocatura, considerati come anteprima di ciò che verrà.

Non tutti i dispositivi ne beneficeranno allo stesso modo

Gli effetti di trasparenza e sfocatura richiedono risorse GPU significative, quindi HyperOS 4 proporrà presumibilmente un’esperienza scalata in base all’hardware. I modelli Xiaomi 17, 15T Pro e alcuni della serie 13 dovrebbero ricevere l’implementazione completa, mentre i dispositivi di fascia più bassa — come alcuni Redmi e POCO entry-level — otterranno una versione semplificata.

Un trend che potrebbe diffondersi nell’ecosistema Android

Quello che rende interessante la mossa di Xiaomi è il possibile effetto domino. Se HyperOS 4 avrà successo con questo approccio, altri produttori Android potrebbero seguire la stessa strada. Del resto, anche Android 17 stesso sembra voler introdurre effetti visivi più sofisticati, pur nel rispetto del proprio DNA Material Design. Il 2026 potrebbe segnare l’inizio di una nuova era estetica per gli smartphone Android.