Un confronto fotografico pubblicato su X sta facendo discutere gli appassionati di pieghevoli: secondo le immagini condivise dal noto leaker Alvin, il Galaxy Z Fold 8 Ultra di Samsung, in commercio da appena due settimane, mostrerebbe una piega centrale più marcata rispetto all’Oppo Find N6, uscito circa quattro mesi fa. Un risultato che ha sorpreso non poco la community, dato che di norma è l’uso prolungato ad accentuare il segno della piegatura.

Due settimane contro quattro mesi: il paragone che spiazza

Nelle immagini pubblicate online, lo schermo interno del Galaxy Z Fold 8 Ultra risulta visibilmente più segnato di quello dell’Oppo Find N6, nonostante quest’ultimo abbia alle spalle un utilizzo molto più lungo. Sui pieghevoli, la piega tende infatti ad accentuarsi con le continue aperture e chiusure del display, quindi in teoria il modello Samsung, più recente, avrebbe dovuto mostrare un segno meno evidente.

Un confronto da prendere con le pinze

Va detto che il paragone si basa su un singolo scatto e non tiene conto delle reali condizioni di utilizzo e conservazione dei due dispositivi. Non è chiaro, ad esempio, per quanto tempo ciascun terminale sia rimasto aperto o chiuso prima dello scatto. L’Oppo Find N6, inoltre, integra la tecnologia “Self-healing Memory Glass”, che secondo il produttore aiuterebbe lo schermo interno a “rimarginare” gradualmente il segno della piega se lasciato aperto a lungo, un fattore che potrebbe aver influenzato il risultato del confronto.

Samsung meglio sui riflessi dello schermo

Le stesse immagini mostrano però un altro dato interessante: a schermo spento e sotto una fonte di luce diretta, il Galaxy Z Fold 8 Ultra riflette meno rispetto al Find N6, il cui pannello interno assume in certe condizioni una leggera tonalità violacea. Un dettaglio che gioca a favore del modello Samsung e che ricorda quanto, sui pieghevoli, la qualità percepita dipenda anche da fattori diversi dalla sola piega centrale.

Il vero ostacolo resta il prezzo

Al di là della piega, che nei modelli più recenti risulta comunque meno invasiva rispetto alle prime generazioni di pieghevoli, il vero freno alla diffusione di massa di questi dispositivi resta il costo. I modelli a conchiglia orizzontale come la serie Galaxy Z Fold restano infatti sensibilmente più cari rispetto ai normali top di gamma, e ridurre i costi di produzione sarà probabilmente più determinante, per l’adozione di massa, della semplice riduzione del segno della piega.