Il Samsung Galaxy S27, prossima punta di gamma dell’azienda coreana, continua ad avvicinarsi al debutto. Sul database dell’ente di certificazione internazionale IECEE sono spuntate alcune varianti del modello base, segno che lo sviluppo del dispositivo sta entrando nelle fasi finali che precedono l’annuncio ufficiale.

La sigla SM-S952x conferma il Galaxy S27 base

La sigla individuata nel database, SM-S952x, è già nota per essere associata al modello standard della serie Galaxy S27, il che rende la certificazione un ulteriore indizio concreto sull’avanzamento del progetto in vista del lancio.

Più varianti regionali già certificate

Tra le sigle elencate nel documento di certificazione figurano diverse varianti pensate per il mercato interno giapponese, segno che Samsung sta già preparando le declinazioni del dispositivo per i diversi operatori e canali di vendita di quel paese. Al di là del caso specifico giapponese, la comparsa di più varianti regionali nello stesso documento è in genere un segnale che il lancio globale, compreso quello europeo, non dovrebbe essere lontano.

Al momento non tutte le varianti regionali risultano ancora presenti nel database: alcune sigle legate ad altri canali di vendita non sono ancora comparse, ma ciò non significa necessariamente che quei canali non riceveranno il dispositivo. È comune che le certificazioni vengano aggiunte in più fasi successive nelle settimane precedenti al lancio.

Cosa aspettarsi ora

Il passaggio delle certificazioni internazionali è un passo tecnico obbligatorio prima della commercializzazione e, storicamente, tende ad arrivare a poche settimane o mesi dal lancio ufficiale. Il Galaxy S27 dovrebbe arrivare accompagnato da One UI 9.5, e gli indizi raccolti finora, inclusi quelli sul fronte del controllo parentale riportato da Samsung per i prossimi aggiornamenti software, lasciano intendere che l’azienda sta già lavorando a più fronti in parallelo in vista della presentazione. Per i dettagli definitivi su specifiche, prezzo e data di presentazione europea sarà comunque necessario attendere la comunicazione ufficiale di Samsung.