La serie AQUOS sense di Sharp, da sempre sinonimo di Android di fascia media accessibile in Giappone, si prepara a un cambio di rotta che potrebbe pesare non poco sul portafoglio dei futuri acquirenti. Secondo le prime indiscrezioni basate su documenti di certificazione FCC, il prossimo AQUOS sense11, atteso tra l’autunno e l’inverno secondo il consueto calendario della serie, abbandonerebbe la configurazione base da 6GB di RAM in favore di un minimo di 8GB. Una buona notizia dal punto di vista delle prestazioni, ma che si traduce quasi certamente in un prezzo di partenza più alto rispetto al passato.

I rincari dei modelli Sharp del 2026 come riferimento

Per stimare il possibile prezzo di AQUOS sense11, si può guardare a come Sharp ha già aggiornato i listini dei modelli 2026 già lanciati. Il più economico AQUOS wish6 è passato dai 34.980 yen del wish5 a 49.940 yen, un aumento del 42,8%. Il top di gamma AQUOS R11, nella variante da 512GB, è salito da 107.800 a 163.900 yen rispetto al predecessore R10, un rincaro del 52%, che sfiora il 64,3% se si confronta con la versione entry del modello precedente.

L’addio al 6GB cambia il listino di partenza

L’attuale AQUOS sense10 viene venduto in due varianti: 6GB/128GB a 62.700 yen e 8GB/256GB a 69.300 yen. Il modello da 6GB ha sempre rappresentato la porta d’accesso più economica alla gamma, ma con sense11 questa configurazione verrebbe eliminata, spostando l’ingresso di gamma direttamente a 8GB/128GB. Significa che il rincaro complessivo non deriva solo dall’inflazione dei costi di produzione, ma anche da uno spostamento verso l’alto delle specifiche minime garantite.

Le stime di prezzo per le tre configurazioni

Applicando le percentuali di rincaro osservate su wish6 e R11, è possibile tracciare una forchetta di prezzo plausibile per AQUOS sense11:

  • 8GB/128GB (nuovo modello entry): tra circa 89.500 e 103.000 yen
  • 8GB/256GB (modello standard): tra circa 98.900 e 113.800 yen
  • 12GB/256GB (top di gamma): tra circa 106.000 e 123.000 yen

La fine dell’era degli AQUOS sense sotto i 70.000 yen

Se le stime si confermassero, il modello entry di AQUOS sense11 costerebbe quasi il 40% in più rispetto all’attuale base da 6GB, segnando la fine della fascia di prezzo sotto i 70.000 yen che ha sempre caratterizzato la serie. Per chi segue il mercato Android giapponese, sense11 diventerà quindi un caso emblematico di come l’aumento generalizzato dei costi dei componenti stia spingendo verso l’alto anche la fascia media, storicamente più protetta da questo tipo di rincari. Il prezzo ufficiale arriverà solo con l’annuncio definitivo, ma chi sta pensando a un aggiornamento farebbe bene a prepararsi a un esborso superiore rispetto al passato.