Sharp ha distribuito un nuovo aggiornamento per risolvere il problema che, nelle scorse settimane, aveva colpito gli AQUOS sense10 aggiornati ad Android 17. La società aveva temporaneamente sospeso il rollout del nuovo sistema operativo proprio a causa del bug, e ora la distribuzione dell’OS può riprendere regolarmente.

Cosa non funzionava dopo l’aggiornamento ad Android 17

Sui modelli AQUOS sense10 nelle varianti SIM-free e per l’operatore Rakuten Mobile, l’installazione della build 2.00.00 basata su Android 17, distribuita in via anticipata da inizio ottobre, aveva causato malfunzionamenti su alcuni dispositivi. In particolare, gli utenti segnalavano la comparsa frequente dell’errore “AQUOS Home continua ad arrestarsi” all’avvio del telefono o quando si tentava di aprire la schermata delle app recenti, con conseguenti blocchi dello schermo e impossibilità di passare da un’app all’altra. Di fronte a questi problemi, Sharp aveva sospeso la distribuzione dell’aggiornamento dal 7 ottobre, suggerendo come soluzione temporanea la disattivazione dei timer delle app in Benessere digitale.

Un aggiornamento correttivo risolve il problema alla radice

Il nuovo aggiornamento distribuito da Sharp risolve in modo definitivo il malfunzionamento legato all’app AQUOS Home, permettendo un utilizzo regolare del telefono sia a chi aveva già riscontrato il problema sia a chi deve ancora installare Android 17. Sharp non ha diffuso un comunicato ufficiale esplicito, ma dal sito dell’azienda è stato rimosso l’avviso del 7 ottobre relativo all’interruzione della distribuzione di Android 17, un segnale che indica la ripresa regolare del rollout.

Cosa fare se si possiede un AQUOS sense10

Chi aveva già installato Android 17 e riscontrato il bug può ora applicare il nuovo aggiornamento per risolvere definitivamente il problema. Anche chi aveva rimandato l’aggiornamento in attesa di una soluzione può procedere con l’installazione, verificando comunque la disponibilità del nuovo pacchetto tramite le impostazioni di sistema del proprio dispositivo.

Episodi come questo ricordano quanto sia importante, soprattutto per gli aggiornamenti di sistema distribuiti in anticipo su un numero limitato di dispositivi, monitorare le segnalazioni degli utenti prima di estendere il rilascio a tutta la base installata. Per chi utilizza AQUOS sense10 come smartphone principale, verificare la presenza di questo nuovo pacchetto nelle impostazioni resta il modo più sicuro per evitare di incappare nel problema già risolto.