Diversi utenti Pixel segnalano un problema di performance dopo l’aggiornamento ad Android 17: il gaming, anche con titoli poco esigenti, risulterebbe penalizzato da cali di frame rate, rallentamenti improvvisi e persino freeze temporanei. Un fenomeno che appare in netto contrasto con le novità introdotte proprio dall’ultima versione del sistema operativo di Google.
Da Pixel 8 a Pixel 10: un problema trasversale
Le segnalazioni non riguarderebbero un singolo modello, ma un’ampia gamma di dispositivi che va dal Pixel 8 fino all’attuale Pixel 10. Tra i giochi coinvolti figurano titoli relativamente leggeri come Clash Royale, Hill Climb Racing 2 e Brawl Stars, applicazioni che in teoria non dovrebbero mettere in difficoltà i chip Tensor montati su questi smartphone.
- Frame rate instabile anche in giochi poco esigenti
- Blocchi temporanei dello schermo durante l’utilizzo
- Disconnessioni Wi-Fi ricorrenti segnalate da alcuni utenti
L’ironia di DeliQueue
Con Android 17, Google ha introdotto una nuova tecnologia di rendering chiamata DeliQueue, pensata proprio per ridurre i cali di frame durante il rendering in tempo reale e ottimizzare la gestione della memoria. Il problema è che i sintomi riportati dagli utenti vanno esattamente nella direzione opposta rispetto agli obiettivi dichiarati da questa funzione.
Soluzioni temporanee in attesa di una patch
Google non ha ancora fornito una dichiarazione ufficiale sulle cause del problema né una tempistica per una possibile correzione. Nel frattempo, alcuni utenti hanno condiviso soluzioni temporanee che sembrano attenuare i sintomi, come la cancellazione della cache dei servizi Google Play seguita da un riavvio del dispositivo. Altri riportano miglioramenti modificando, dalle opzioni sviluppatore, l’impostazione del driver grafico su quello di sistema, oppure attivando le “ANGLE Preferences” per le app interessate. Si tratta comunque di rimedi non garantiti, che non risolvono il problema alla radice.
Non è la prima volta che un grande aggiornamento Android porta con sé effetti collaterali imprevisti: resta ora da vedere se Google interverrà rapidamente con una patch correttiva per i possessori dei Pixel coinvolti.
