Motorola sta cambiando passo sul fronte degli aggiornamenti software. L’azienda ha ampliato il programma beta di Android 17 includendo alcuni dei suoi modelli di punta, tra cui smartphone pieghevoli e flagship, con distribuzione in più paesi. Un segnale che la storica lentezza di Motorola negli aggiornamenti OS potrebbe appartenersi al passato.
I modelli inclusi nel beta
Il programma beta di Android 17 è ora disponibile per Motorola Razr Plus 2025, Motorola Razr Plus 2024 e Motorola Edge 50 Ultra. Si tratta di una selezione significativa che copre sia la gamma foldable che quella flagship, dimostrando un approccio più strutturato alla gestione degli aggiornamenti.
La partecipazione al beta non è aperta a tutti: richiede la registrazione su una community dedicata, la fornitura dell’IMEI e l’iscrizione a una rete di feedback. L’accesso viene approvato individualmente, quindi non è garantito per tutti i richiedenti.
Distribuzione globale in più aree
Il beta è attivo in USA, India, Europa e America Latina, coprendo un’area geografica ampia rispetto ai programmi di test solitamente più circoscritti. Anche questo è un segnale di una struttura di sviluppo software più matura rispetto al passato.
Motorola si riscatta sugli aggiornamenti
Per anni Motorola è stata criticata per i tempi lunghi e la scarsa continuità negli aggiornamenti Android, con alcuni modelli che ricevevano solo un major update. Nell’ultimo periodo l’azienda ha esteso le finestre di supporto e accelerato le distribuzioni. La partecipazione anticipata al beta di Android 17, ancora in sviluppo, è la conferma più concreta di questo cambio di rotta.
