I possessori di Pixel 11 stanno segnalando un problema serio con Genshin Impact, uno dei giochi mobile più popolari al mondo: sul nuovo smartphone Google il titolo presenta gravi difetti grafici che, in molti casi, lo rendono di fatto ingiocabile. Google ha confermato di essere a conoscenza della questione e di lavorare insieme a HoYoverse, lo sviluppatore del gioco, per risolverla.
Il problema è legato alla GPU PowerVR del Tensor G6
Il chip Tensor G6 che equipaggia la serie Pixel 11 integra una GPU PowerVR, una scelta diversa rispetto alle soluzioni Mali utilizzate nelle generazioni precedenti. Numerosi utenti segnalano che, all’avvio di Genshin Impact, lo schermo mostra artefatti grafici marcati, al punto da compromettere completamente l’esperienza di gioco.
Le segnalazioni sono confluite anche nel bug tracker ufficiale di Google, e alcuni utenti che hanno contattato direttamente HoYoverse avrebbero ricevuto conferma che la GPU PowerVR non soddisferebbe i requisiti minimi richiesti dal gioco per funzionare correttamente.
Non è la prima volta: già successo con Pixel 10
Il problema di compatibilità tra le GPU PowerVR e Genshin Impact non è una novità assoluta: la scorsa generazione, Pixel 10, equipaggiata con il chip Tensor G5 e la stessa architettura grafica PowerVR, aveva già mostrato criticità simili. Il fatto che una problematica già nota si sia ripresentata su Pixel 11 lascia perplessi, soprattutto considerando che si tratta di uno dei giochi più diffusi a livello globale, con una base di utenti enorme.
Google e HoYoverse al lavoro su una patch
Secondo quanto dichiarato da Google a testate estere, l’azienda sta collaborando attivamente con HoYoverse per risolvere i problemi di ottimizzazione su Pixel 11, con l’obiettivo di rilasciare una correzione tramite un futuro aggiornamento del gioco. Non sono ancora stati forniti dettagli su tempistiche precise.
Nell’attesa che arrivi una soluzione definitiva, chi possiede un Pixel 11 e vuole giocare a Genshin Impact potrebbe dover convivere con problemi grafici significativi. Resta comunque un segnale positivo il fatto che entrambe le aziende abbiano riconosciuto il problema e stiano lavorando a una soluzione lato software.
