Google ha rilasciato la Beta 3 di Android 17 QPR2, il prossimo grande aggiornamento trimestrale di Android 17, distribuendola a tutti gli iscritti al programma beta pubblico. A soli sette giorni dalla Beta 2, la nuova build non si limita alle solite correzioni di bug: porta con sé un pacchetto di novità pensate per rendere l’interfaccia dei Pixel molto più personalizzabile, dalle impostazioni rapide fino ai colori del sistema.
Impostazioni rapide finalmente a piacimento
La novità che salta più all’occhio riguarda il pannello delle impostazioni rapide, quello che si apre scorrendo dall’alto dello schermo. Fino ad oggi era possibile solo riordinare i riquadri, ma non modificarne davvero la disposizione. Con Android 17 QPR2 questo limite viene superato: gli utenti potranno organizzare i toggle in modo molto più libero, adattando il pannello alle proprie abitudini d’uso.
Non solo: secondo quanto emerso dalla beta, sarà possibile spostare verso il basso elementi come lo slider della luminosità e i controlli multimediali, oggi ancorati nella parte alta del pannello.
- Disposizione libera dei riquadri delle impostazioni rapide
- Possibilità di spostare in basso lo slider della luminosità
- Media player riposizionabile nella parte inferiore del pannello
Un cambiamento che farà comodo soprattutto su smartphone con schermi grandi, dove raggiungere la parte alta del display con una mano sola è spesso scomodo.
Colori e sfocature su misura
La personalizzazione non si ferma al menu a tendina. Android 17 QPR2 introduce un nuovo cursore per regolare in modo più preciso il colore del tema di sistema, con la possibilità di affinare la tonalità e scegliere fra quattro stili cromatici predefiniti. Una funzione che Google stava già testando nei mesi scorsi sul canale Canary e che ora approda ufficialmente in beta.
Cresce anche l’uso degli effetti di sfocatura dell’interfaccia, che si estenderanno alle scorciatoie della schermata di blocco, al pulsante del sensore d’impronte e ai pannelli delle notifiche. Nel complesso, i Pixel guadagnano un livello di controllo estetico decisamente superiore a quello visto finora.
Stretta contro le truffe sul trasferimento di chiamata
La Beta 3 non è tutta estetica: introduce anche una misura di sicurezza contro un tipo di truffa in crescita. Android 17 QPR2 impedisce alle app di attivare in background il trasferimento di chiamata tramite codici USSD, una tecnica spesso sfruttata da malintenzionati che si fingono operatori telefonici o istituti bancari per dirottare le chiamate in arrivo su un altro numero senza che la vittima se ne accorga.
Anche quando è l’utente stesso a digitare manualmente un codice di deviazione dall’app Telefono di sistema, comparirà una schermata di conferma a livello di sistema operativo prima che l’operazione venga eseguita. La restrizione non riguarda invece le richieste USSD non legate al trasferimento di chiamata, come quelle per pagamenti mobili o verifica del credito.
Dispositivi coinvolti e uscita definitiva a dicembre
Android 17 QPR2 Beta 3 sta arrivando via OTA a tutti i dispositivi iscritti al programma beta pubblico, con le relative immagini di sistema già disponibili per il download diretto da Google. I dispositivi compatibili partono dal Pixel 6a in su, il che significa che anche modelli non più recenti potranno provare in anteprima le novità.
La versione definitiva di Android 17 QPR2 è attesa per dicembre 2026. A giudicare da questa Beta 3, non si tratterà di un semplice aggiornamento di manutenzione: le nuove opzioni per le impostazioni rapide e la gestione dei colori del tema potrebbero rappresentare il salto di qualità che molti utenti Android aspettavano in termini di personalizzazione.
