MediaTek ha un nuovo chip per la fascia media: il Dimensity 7500. Grazie all’apparizione del Vivo S60 Vitality Edition su Geekbench, abbiamo finalmente i primi dati concreti sulle sue prestazioni. Il verdetto? Un’evoluzione apprezzabile rispetto alla generazione precedente, ma senza stravolgere i riferimenti del segmento.
I numeri del benchmark
Il Vivo S60 Vitality Edition equipaggiato con Dimensity 7500 ha registrato su Geekbench 6 un punteggio single-core di 1.243 punti e multi-core di 3.569 punti. MediaTek aveva annunciato un miglioramento del 24% nel single-core e del 21% nel multi-core rispetto al Dimensity 7400, e i risultati sembrano allineati con queste dichiarazioni, anche se le differenze nei benchmark reali risultano meno nette rispetto alle cifre marketing.
Specifiche tecniche
Il Dimensity 7500 è prodotto a 4nm con architettura octa-core e GPU Mali-G625. Non ci sono sorprese particolari nelle specifiche, ma si tratta di un SoC moderno e ben equipaggiato per gestire le esigenze quotidiane: streaming, social, fotografia e gaming leggero non rappresentano alcun problema. Il primo device a montarlo, il Vivo S60 Vitality Edition, vanta anche un display AMOLED a 144Hz e uno spessore di soli 7,92mm, con un prezzo di partenza di circa 2.899 yuan in Cina.
Una strategia di evoluzione progressiva
Il Dimensity 7500 conferma l’approccio di MediaTek alla fascia media: miglioramenti costanti e misurati piuttosto che salti generazionali. In un mercato dove gli smartphone mid-range sono già abbondantemente sufficienti per la maggior parte degli utenti, questa filosofia ha senso. Per valutare la vera utilità del chip sarà però necessario attendere i test su temperatura, autonomia e gaming prolungato — aree dove i benchmark sintetici dicono poco.
