Un caso di assistenza in garanzia legato al Pixel 10 Pro XL sta facendo discutere online. Un utente statunitense ha denunciato pubblicamente sui social network di aver vissuto un’esperienza molto negativa con il servizio di riparazione di Google, definendo la gestione della sua pratica «simile a una truffa». Vale la pena precisare che si tratta di un episodio individuale e non necessariamente rappresentativo dell’intero servizio post-vendita Google.

Il problema: batteria difettosa e riparazione negata

L’utente in questione ha acquistato il Pixel 10 Pro XL circa sette mesi fa e, di recente, ha riscontrato problemi con la batteria: l’autonomia si era ridotta in modo anomalo. Ha quindi aperto una richiesta di intervento in garanzia a Google e spedito il dispositivo per la riparazione.

Tuttavia, una volta ricevuto il telefono, Google ha segnalato la presenza di un danno alla scocca posteriore — non riconducibile al difetto di batteria denunciato — e ha rifiutato la copertura in garanzia. Il dispositivo è stato restituito senza riparazione, ma in condizioni peggiori rispetto a quelle in cui era stato consegnato: al ritorno, il Pixel 10 Pro XL non si avviava più correttamente.

La reazione e il dibattito online

L’utente ha condiviso la propria esperienza su X (ex Twitter), scatenando un’ondata di commenti. Molti hanno espresso solidarietà, altri hanno raccontato esperienze simili, mentre alcuni hanno difeso le procedure standard di Google nella verifica dello stato dei dispositivi prima di procedere con la garanzia.

Il caso solleva interrogativi importanti sulla trasparenza dei processi di assistenza e sulle tutele dei consumatori, soprattutto per dispositivi premium come il Pixel 10 Pro XL. Google non ha ancora rilasciato dichiarazioni pubbliche in merito a questa specifica vicenda.