Xiaomi starebbe preparando per il suo prossimo sistema operativo HyperOS 4 una funzione di protezione della privacy del display ispirata a quella vista sul Galaxy S26 Ultra di Samsung. Secondo fonti esterne al colosso cinese, la funzione limiterebbe la visibilità dello schermo dagli angoli laterali, rendendolo illeggibile per chi guarda di lato — utilissima in treno, metro o in luoghi affollati.

La differenza chiave: software contro hardware

Samsung ha implementato il proprio Privacy Display sul Galaxy S26 Ultra tramite una soluzione hardware dedicata, ovvero un pannello con strato di filtraggio ottico integrato. Xiaomi, invece, punterebbe a ottenere lo stesso risultato con un approccio puramente software, elaborando il segnale video per ridurre la luminosità e la visibilità agli angoli. Questo approccio, se funzionerà come atteso, permetterebbe a Xiaomi di distribuire la funzione su una gamma molto più ampia di dispositivi tramite aggiornamento OTA, senza richiedere display speciali.

HyperOS 4: un aggiornamento ricco di novità

La funzione privacy non sarà l’unica novità di HyperOS 4. Il prossimo aggiornamento del sistema operativo Xiaomi dovrebbe portare un’importante revisione dell’interfaccia utente, nuove funzionalità basate sull’intelligenza artificiale e un miglioramento generale della fluidità. La distribuzione è prevista entro fine 2026, ma non è ancora noto quali dispositivi riceveranno per primi il nuovo OS.

La tendenza: la privacy diventa feature di marketing

Xiaomi aveva già mostrato attenzione al tema con lo Stealth Mode dello Xiaomi 17 Pro, che nasconde notifiche e contenuti al secondo display posteriore. La nuova funzione anti-occhi-indiscreti di HyperOS 4 si inserisce in questa strategia: la privacy visiva sta diventando un elemento differenziante importante quanto la fotocamera o l’autonomia batterica. Se la soluzione software di Xiaomi si dimostrerà efficace, potrebbe guadagnare un vantaggio competitivo significativo su quei produttori che richiedono hardware dedicato.