Sony ha compiuto un passo che non si era mai visto prima nella storia recente della serie Xperia: ritirare un impegno di aggiornamento già comunicato pubblicamente. Sul sito ufficiale britannico del produttore giapponese è infatti apparsa la conferma che lo Xperia 10 VI non riceverà l’aggiornamento ad Android 17, nonostante al lancio fosse stato promesso un totale di tre major update del sistema operativo, che avrebbero dovuto includere proprio questa versione.

Una promessa infranta per la prima volta

Secondo quanto dichiarato da Sony, l’azienda aveva effettivamente in programma di rispettare l’impegno originale dei tre aggiornamenti OS. Dopo una valutazione tecnica più approfondita, tuttavia, è emerso che la configurazione di storage dello Xperia 10 VI non consente di garantire un’esperienza con Android 17 che Sony stessa ritenga all’altezza degli standard richiesti. Di conseguenza, il produttore ha deciso di cancellare l’aggiornamento e ha presentato le proprie scuse agli utenti per non essere riuscito a mantenere quanto annunciato al momento del lancio del dispositivo.

Sony ha voluto precisare che il problema riguarda esclusivamente questo modello e non si estende al resto della gamma Xperia, cercando così di circoscrivere il danno d’immagine a un caso isolato. Resta invariato, almeno, l’impegno sul fronte sicurezza: le patch continueranno a essere distribuite per quattro anni dal lancio, come già previsto in origine.

Le reazioni della community e i dubbi tecnici

La spiegazione fornita da Sony non ha convinto tutti. Su Reddit e in altri forum internazionali si sono moltiplicati i commenti scettici: lo Xperia 10 VI monta 128 GB di storage e 8 GB di RAM, specifiche che non sembrano particolarmente inferiori rispetto ad altri modelli della stessa fascia che invece hanno ricevuto gli aggiornamenti promessi. Diversi utenti si chiedono quindi perché proprio la configurazione dello storage dovrebbe rappresentare un limite invalicabile, ipotizzando possibili problemi legati alla partizione di sistema o a scelte progettuali poco flessibili.

  • 128 GB di storage interno, in linea con altri modelli di fascia media
  • 8 GB di RAM, senza apparenti colli di bottiglia hardware evidenti
  • Aggiornamenti di sicurezza confermati per 4 anni dal lancio
  • Nessun impatto dichiarato su altri modelli Xperia

Il caso giapponese e lo sguardo al futuro

Curiosamente, per il mercato domestico giapponese la questione è già risolta da tempo: la versione locale dello Xperia 10 VI era stata annunciata fin dall’inizio con sole due major update garantite, escludendo quindi Android 17 a prescindere dalla vicenda che ha coinvolto i mercati internazionali.

Guardando avanti, Sony ha confermato che a partire dalla generazione Xperia 1 VII e Xperia 10 VII l’impegno sugli aggiornamenti sale a quattro major update del sistema operativo. Resta da capire se questo episodio, per quanto limitato a un singolo modello, basterà a scalfire la fiducia degli utenti in un settore dove le promesse sul software pesano sempre di più nella scelta d’acquisto di un nuovo smartphone.