Un confronto tra i punteggi Geekbench di tre flagship con lo stesso Snapdragon 8 Elite Gen 5 ha prodotto un risultato sorprendente: passando dal vecchio Geekbench 6 al nuovo Geekbench 7, Sony Xperia 1 VIII scavalca sia Xiaomi 17 Ultra sia Oppo, ribaltando completamente la classifica.
Il ribaltone tra Geekbench 6 e Geekbench 7
Confrontando i punteggi mediani dei tre modelli, tutti equipaggiati con lo stesso chip Qualcomm, emerge un quadro molto diverso a seconda del test. Su Geekbench 6, Xperia 1 VIII si fermava al terzo posto con 3.360/9.385 punti (single/multi-core), dietro a Xiaomi 17 Ultra (3.541/10.443) e Oppo CPH2841 (3.493/10.225). Su Geekbench 7, che introduce carichi di lavoro più pesanti e prolungati, la classifica si ribalta: Xperia 1 VIII sale al primo posto con 2.790/9.037 punti, mentre Xiaomi scende a 2.018/8.523 e Oppo crolla a 1.749/7.793.
Il sospetto: tarature “furbe” pensate solo per i benchmark
Il vero elemento interessante non è il calo dei punteggi in sé, comune a tutti e tre i modelli, ma la sua entità: mentre Xiaomi e Oppo perdono terreno in modo drastico, Xperia 1 VIII mantiene un calo molto più contenuto. Da tempo si sospetta che alcuni produttori cinesi rilevino l’avvio delle app di benchmark e spingano temporaneamente il clock della CPU oltre i limiti normali, ignorando temperatura e consumi, per ottenere punteggi elevati nei test brevi come Geekbench 6.
Geekbench 7 misura la resistenza, non solo la potenza di picco
Geekbench 7 introduce carichi legati a inferenza IA ed elaborazione parallela intensiva, che allungano i tempi di test e sottopongono il processore a un carico sostenuto. In questo scenario, i modelli con boost aggressivi incorrono più facilmente nel thermal throttling, il calo di prestazioni dovuto al surriscaldamento, mentre Xperia 1 VIII, storicamente più conservativo nella gestione del clock, riesce a mantenere prestazioni più stabili nel tempo.
- Stesso Snapdragon 8 Elite Gen 5 su tutti e tre i modelli
- Geekbench 6: Xiaomi e Oppo davanti, Xperia terzo
- Geekbench 7: Xperia 1 VIII primo, cali drastici per le rivali cinesi
- Il sospetto: boost aggressivi solo quando viene rilevato un benchmark
Se le tarature “su misura per i benchmark” diventeranno sempre più difficili da sfruttare, sarà la capacità di mantenere prestazioni stabili nel tempo, più che il picco istantaneo, a determinare il reale valore di uno smartphone.
