Xiaomi sta esplorando un programma innovativo che potrebbe cambiare il modo in cui gli utenti gestiscono i propri smartphone dopo alcuni anni di utilizzo: la sostituzione della batteria originale con una versione a capacità superiore. Un’iniziativa che risponde alla crescente domanda di soluzioni di longevità per i dispositivi mobile.
Come funziona: stessa dimensione, più energia
Il servizio, già attivo in Cina per alcuni modelli, prevede l’utilizzo di batterie progettate con tecnologie ad alta densità energetica. Questo permette di aumentare la capacità pur mantenendo le stesse dimensioni fisiche del componente originale, senza quindi richiedere modifiche meccaniche alla scocca del telefono.
I modelli al momento coinvolti includono Xiaomi 13, Xiaomi 13 Pro e Xiaomi 13 Ultra. Il costo del servizio in Cina è di circa 189 yuan (circa 24 euro), comprensivo di manodopera.
Un invito esplicito ad aspettare prima di sostituire
La notizia è emersa da dichiarazioni pubbliche di un responsabile della linea REDMI di Xiaomi, il quale ha consigliato agli utenti che non hanno ancora pianificato un cambio di dispositivo di attendere le nuove opzioni di sostituzione batteria prima di procedere. Un segnale chiaro che il programma potrebbe ampliarsi ad altri modelli nelle prossime settimane.
Arriverà anche in Europa?
Al momento il servizio è disponibile esclusivamente in Cina e non ci sono conferme sull’espansione internazionale. Un’eventuale estensione in Europa richiederebbe la disponibilità di ricambi certificati e una rete di assistenza adeguata, il che potrebbe richiedere tempo.
L’iniziativa si inserisce in un trend più ampio verso la riparabilità degli smartphone, spinto anche dalle normative europee sul diritto alla riparazione. Per chi possiede ancora un Xiaomi 13 in buono stato ma con batteria degradata, questa potrebbe essere un’alternativa concreta al cambio di dispositivo.
