Xiaomi 18 Pro Max, il cui arrivo sul mercato giapponese è già confermato, porta con sé un comparto fotografico completamente rinnovato: due sensori da 200MP per il modulo principale e per il teleobiettivo, affiancati da una nuova modalità di elaborazione chiamata ‘Legendary Moment’, pensata per ricreare l’estetica delle fotocamere e delle pellicole Leica direttamente dall’app fotocamera.
Legendary Moment: lo stile Leica a portata di scatto
La novità più interessante riguarda proprio Legendary Moment, una funzione basata sull’intelligenza artificiale che interviene su colore, profondità e sfocatura dello sfondo per simulare il risultato di una fotocamera dedicata. Sono disponibili diversi stili, tra cui una resa che richiama le fotocamere CCD, un effetto pellicola in bianco e nero e un look ispirato direttamente alle ottiche Leica, con la possibilità di scegliere anche lunghezze focali simulate da 35mm e 75mm. Non si tratta di un semplice filtro cromatico, ma di un tentativo di riprodurre l’intera resa visiva associata a una determinata focale. Xiaomi precisa che l’elaborazione non avviene interamente sul dispositivo: una parte del lavoro passa dal cloud, quindi la funzione non è pensata per operare offline al cento per cento. Il vantaggio, in compenso, è poter scegliere lo stile preferito direttamente in fase di scatto, senza dover ricorrere a un’app di editing esterna.
Doppio sensore da 200MP per il main e il tele
Sul fronte hardware, la fotocamera principale adotta un grande sensore da 200MP in formato 1/1,28 pollici, apertura f/1.67 e stabilizzazione ottica. Anche il teleobiettivo passa a un sensore da 200MP, abbinato a un’ottica periscopica che offre uno zoom ottico 3,2x equivalente a 75mm, con Xiaomi che promette fino a 12,8x di zoom lossless. Completa il comparto una ultra-grandangolare da 50MP, per un set a tre fotocamere tutte ad alta risoluzione.
La tecnologia LOFIC per le scene ad alto contrasto
Il sensore principale integra anche la tecnologia LOFIC, pensata per limitare la saturazione nelle zone più luminose dell’immagine e preservare maggiori dettagli nelle alte luci. In scene con forte contrasto, ad esempio un esterno molto illuminato accanto a una zona in ombra, questa tecnologia dovrebbe ridurre il rischio di bruciare le parti chiare della foto. Più che puntare tutto sul numero di megapixel, Xiaomi sembra quindi voler bilanciare sensori di grandi dimensioni, elaborazione avanzata e stabilizzazione ottica per migliorare la qualità complessiva degli scatti.
Prezzo in Cina e disponibilità in Italia
In Cina, Xiaomi 18 Pro Max parte da 6.999 yuan, circa 165.000 yen al cambio citato dalle fonti giapponesi, pari a poco più di 900 euro al cambio attuale. Per i mercati internazionali non sono ancora stati annunciati prezzo e data di lancio, ma la conferma di un modello destinato al Giappone, con tutta probabilità compatibile con il sistema di pagamento FeliCa, lascia pensare a un lancio globale imminente che potrebbe includere anche l’Europa.
