Un gruppo di sviluppatori è riuscito a far girare SteamOS su un dispositivo da gaming basato su Android, ricreando un’esperienza vicina a quella di uno Steam Deck. Il merito è della versione di SteamOS per architettura Arm resa disponibile da Valve, che sta aprendo la strada a una serie di porting non ufficiali pensati proprio per le console portatili Android.
Il test sull’AYN Odin 2 Portal
La sperimentazione più recente ha riguardato l’AYN Odin 2 Portal, sul quale è stato installato SteamOS tramite scheda microSD, riuscendo ad avviare correttamente il sistema operativo di Valve. Il progetto è ancora acerbo sul fronte della compatibilità con i giochi, ma dimostra che l’operazione è ormai alla portata della community di appassionati.
Da dove nasce la versione Arm di SteamOS
Valve ha reso disponibile SteamOS per architettura Arm principalmente in vista di Steam Frame, il visore VR dell’azienda basato su uno Snapdragon 8 Gen 3. Questa apertura verso i processori Arm, storicamente meno centrali per SteamOS rispetto ai chip x86, ha permesso agli sviluppatori indipendenti hashtagbasit e MaSieS4Fun di realizzare dei porting per i dispositivi da gaming Android, con un numero di dispositivi compatibili in costante crescita.
Installazione da microSD, senza toccare Android
Il punto di forza di questa soluzione è la possibilità di avviare SteamOS direttamente da scheda microSD, senza dover cancellare la memoria interna del dispositivo: in questo modo l’ambiente Android originale resta intatto e SteamOS può essere provato senza rischi eccessivi. Tra i dispositivi compatibili figurano, oltre alla serie AYN Odin 2, anche AYN Thor, Retroid Pocket 6 e diversi modelli della serie AYANEO Pocket. Il passaggio più delicato dell’installazione resta quello relativo a Rocknix ABL, necessario prima di scrivere l’immagine di SteamOS sulla microSD con strumenti come Rufus.
Compatibilità dei giochi ancora limitata
Se l’avvio del sistema operativo funziona senza problemi, la compatibilità con i titoli Steam resta un terreno in evoluzione. Giochi leggeri come Prodeus si avviano senza difficoltà, mentre Baba Is You e Geometry Wars 3 richiedono di cambiare versione di Proton per funzionare correttamente. Altri titoli, come Pac-Man Championship Edition DX e Spelunky 2, non si sono invece avviati nemmeno cambiando versione di Proton, anche a causa delle prestazioni non ottimali offerte dall’esecuzione da microSD. Per chi punta esclusivamente a giocare ai titoli Steam su un dispositivo Android, soluzioni come GameNative, GameHub o Winlator Ludashi restano al momento un’alternativa più pratica.
Un primo passo verso un ecosistema Arm più maturo
Nonostante i limiti attuali, la possibilità di avviare SteamOS vero e proprio su console da gaming Android rappresenta un passo avanti significativo per l’ecosistema Arm. Se Valve continuerà a sviluppare la versione Arm del sistema operativo, è plausibile attendersi in futuro una maggiore compatibilità e stabilità, aprendo la strada non solo a più dispositivi Android ma anche a nuovi prodotti basati su processori Arm pensati fin da subito per girare SteamOS.
