La funzione che permette di scambiare file tra smartphone Android e dispositivi Apple tramite Quick Share sta arrivando anche ai modelli di fascia media di Samsung. Secondo le segnalazioni degli utenti, dopo l’aggiornamento a One UI 9.0 il Galaxy A57 e il Galaxy A56 hanno ottenuto il supporto alla condivisione compatibile con AirDrop.
Dai top di gamma alla serie A
Google ha introdotto da tempo un sistema che consente ai dispositivi Android di condividere file direttamente con iPhone, iPad e Mac, partendo dai Pixel e poi estendendolo ai Galaxy. Finora la funzione era disponibile soprattutto sui modelli di punta, come la serie Galaxy S26, oltre a Galaxy S25 FE e Galaxy S24 FE. Ora, secondo le testimonianze raccolte online, anche Galaxy A57 e Galaxy A56 risultano compatibili dopo l’installazione di One UI 9.0, anche se le note di aggiornamento ufficiali di Samsung non menzionano questa novità, e non è ancora chiaro quanto sia ampia la diffusione della funzione tra i vari modelli A.
Come funziona la condivisione con iPhone e Mac
La funzione si basa su Quick Share, già integrato di serie su Android, senza bisogno di installare app di terze parti. Per attivarla basta aprire le impostazioni di Quick Share e abilitare l’opzione equivalente a “Condividi con dispositivi Apple”: se supportata, consente di inviare e ricevere file direttamente da iPhone, iPad e Mac, superando la necessità di passare per app di messaggistica o servizi cloud.
Un vantaggio per chi usa dispositivi misti
L’aspetto più interessante è che la compatibilità con AirDrop non resta più confinata ai modelli premium della serie Galaxy S, ma si estende anche alla fascia media Galaxy A, pensata per un pubblico più ampio e attento al prezzo. Per chi utilizza contemporaneamente dispositivi Android e Apple, poter condividere foto e video senza passaggi intermedi rappresenta un comodo miglioramento nella praticità d’uso quotidiana.
Al momento le conferme riguardano solo Galaxy A57 e Galaxy A56, e la disponibilità potrebbe variare in base alla regione e alla versione software installata. Resta da vedere se Samsung estenderà ufficialmente la funzione all’intera gamma Galaxy A nei prossimi aggiornamenti.
