Samsung ha avviato la produzione di massa dell’Exynos 2700, il chip proprietario destinato alla prossima serie Galaxy S27, secondo quanto riportato dai media sudcoreani. I volumi produttivi dovrebbero crescere di oltre il 10% rispetto alla generazione precedente, l’Exynos 2600, anche grazie all’arrivo di un nuovo modello nella gamma.
Dalla produzione sperimentale a quella di massa
Secondo fonti del settore dei semiconduttori coreano, Samsung avrebbe avviato a inizio ottobre le linee di produzione principali per i wafer dell’Exynos 2700, passando così dalla fase di produzione campione a quella di produzione di massa. Un passaggio chiave per garantire la disponibilità del chip in tempo per il lancio della nuova serie Galaxy.
Il nuovo modello «Pro» aumenta i volumi
Secondo le indiscrezioni, la serie Galaxy S27 includerà, oltre ai soliti modelli standard, Plus e Ultra, anche una nuova variante «Pro». È proprio l’arrivo di questo modello aggiuntivo a spiegare l’aumento di oltre il 10% nei volumi produttivi dell’Exynos 2700 rispetto alla generazione precedente, dato che Samsung avrebbe già definito i quantitativi necessari per gli standard, Plus e Pro.
Come già accaduto nelle generazioni precedenti, la distribuzione geografica dei chip dovrebbe seguire lo schema consueto: Exynos 2700 per Corea ed Europa sui modelli standard, Plus e Pro, mentre Stati Uniti e Cina continuerebbero a ricevere lo Snapdragon 8 Elite 6th Gen di Qualcomm. Resta invece ancora da decidere se e in che percentuale il top di gamma Galaxy S27 Ultra adotterà l’Exynos, dato che la generazione precedente, S26 Ultra, ha utilizzato esclusivamente Snapdragon.
Le prestazioni promesse dal nuovo chip
L’Exynos 2700 sarebbe realizzato con il processo produttivo a 2 nm di seconda generazione «SF2P» di Samsung Foundry, che rispetto al precedente SF2 promette un aumento delle prestazioni del 12%, un consumo energetico ridotto del 25% e dimensioni del chip più compatte dell’8%. Secondo test interni di Samsung su Geekbench 6, citati come informazione non confermata, l’Exynos 2700 supererebbe lo Snapdragon 8 Elite Extreme Gen 6 di circa il 9,5% nel punteggio multi-core, superando quota 14.000 punti.
- Produzione di massa avviata a ottobre 2026
- Volumi in crescita di oltre il 10% grazie al nuovo modello Pro
- Processo produttivo SF2P a 2 nm: +12% prestazioni, -25% consumi, -8% dimensioni
- Ancora da confermare l’adozione su Galaxy S27 Ultra
L’ampliamento della produzione dell’Exynos 2700 conferma la volontà di Samsung di ridurre la dipendenza da Qualcomm, puntando a rafforzare la competitività dei propri chip proprietari. Resta però ancora da capire quale sarà la scelta finale per il modello di punta Galaxy S27 Ultra, su cui si concentrano le maggiori incertezze sull’adozione dell’Exynos.
