Samsung potrebbe essere al lavoro su un rinnovamento profondo del proprio software, con nomi interni che parlano di “One UI 10” o addirittura di un vero e proprio “Galaxy OS“. Secondo nuove indiscrezioni, la novità potrebbe debuttare insieme alla serie Galaxy S28, con l’intelligenza artificiale integrata al centro dell’esperienza software.

Un restyling per i 10 anni di One UI

La fonte dell’indiscrezione è il leaker phonefuturist, secondo cui Samsung starebbe pianificando una revisione importante dell’esperienza software, chiamata internamente “One UI 10” oppure “Galaxy OS”. Il lancio sarebbe previsto in corrispondenza della serie Galaxy S28, che coinciderebbe anche con il decimo anniversario di One UI.

In questi sette anni di sviluppo, One UI ha accumulato funzioni su funzioni, ma secondo alcuni osservatori questo ha reso l’interfaccia via via più complessa, con menu e opzioni che si sono moltiplicati nel tempo. Un restyling in occasione dell’anniversario potrebbe quindi essere l’occasione per rivedere non solo l’estetica, ma l’intera impostazione del sistema.

L’intelligenza artificiale al centro del sistema operativo

L’aspetto più interessante riguarda il ruolo dell’intelligenza artificiale: secondo phonefuturist, Samsung starebbe collaborando strettamente con Google per integrare l’IA non più solo come funzione aggiuntiva di Galaxy AI, ma direttamente nel cuore del sistema operativo, estendendo il suo supporto a un numero più ampio di operazioni e funzioni del telefono.

Le indiscrezioni parlano anche di una possibile apertura a servizi di intelligenza artificiale di terze parti, con un sistema che distinguerebbe tra funzioni IA incluse di default sul dispositivo e servizi aggiuntivi offerti da partner esterni, eventualmente a pagamento.

Funzioni gratuite o abbonamenti? Il nodo da sciogliere

Galaxy AI ha già ampliato nel tempo il proprio raggio d’azione, dalla scrittura assistita alla modifica fotografica, passando per la traduzione e un assistente contestuale. Resta da capire se tutte queste funzioni continueranno a essere gratuite o se, in futuro, alcune verranno spostate su modelli in abbonamento o a pagamento, un tema su cui gli utenti restano particolarmente sensibili.

Va ricordato che, al momento, Samsung non ha confermato ufficialmente né il nome né l’esistenza di questo progetto: nome, funzioni e tempistiche potrebbero quindi ancora cambiare prima del lancio. Se il progetto dovesse concretizzarsi, comunque, l’arrivo di “One UI 10” o “Galaxy OS” insieme al Galaxy S28 rappresenterebbe uno dei cambiamenti più significativi nella storia recente del software Samsung.