L’autorità britannica per la concorrenza e i mercati (CMA) ha proposto a Google nuove misure per rendere più semplice, per gli utenti Android e Chrome nel Regno Unito, la scelta del proprio servizio di ricerca predefinito. La novità più rilevante riguarda l’apertura a veri e propri assistenti basati sull’intelligenza artificiale, non solo ai motori di ricerca tradizionali.

Una schermata di scelta anche per le AI

Se la proposta venisse approvata, gli utenti Android nel Regno Unito vedrebbero comparire, al primo utilizzo dello smartphone, una schermata per selezionare il servizio di ricerca preferito, con la possibilità di modificare la scelta anche negli anni successivi. Una schermata analoga verrebbe introdotta anche per Chrome. La vera novità sta nel fatto che, tra le opzioni disponibili, la CMA vuole includere anche assistenti AI come ChatGPT e Perplexity, a patto che rispettino determinati requisiti tecnici e di sicurezza.

Oggi si può impostarli su Chrome ma non su Android

Secondo i documenti pubblicati dalla stessa CMA, oggi è già possibile impostare ChatGPT o Perplexity come motore di ricerca predefinito su Chrome, ma queste opzioni non compaiono nella schermata di scelta di Android. La proposta punta quindi a colmare questo divario, riconoscendo la crescente popolarità di questi strumenti come alternativa ai motori di ricerca tradizionali anche nel Regno Unito.

Anche regole sulla citazione delle fonti

La proposta della CMA non si limita ad ampliare le opzioni disponibili: chiede anche che i servizi di ricerca presenti nella schermata di selezione indichino in modo chiaro la provenienza dei contenuti utilizzati, così da permettere agli utenti di risalire facilmente alla fonte originale delle informazioni. Si tratta di un ulteriore tassello delle misure sugli editori introdotte dalla CMA a giugno 2026. La consultazione pubblica sulla proposta è in corso e la decisione finale è attesa entro il 9 ottobre; se confermata, introdurrebbe per la prima volta una selezione periodica e allargata anche alle AI conversazionali per gli utenti Android e Chrome nel Regno Unito.