Xiaomi sta preparando una svolta importante per la sua serie Note di fascia media. Il Redmi Note 17 Pro Max 5G, atteso per giugno-luglio 2026, punta su scelte tecniche inedite per il segmento: un cambio di chip inaspettato, un comparto fotografico ridisegnato e una batteria da numeri quasi incredibili.
Da Snapdragon a Dimensity: una scelta strategica
La novità più significativa è il passaggio da Qualcomm a MediaTek. I modelli precedenti della serie Note Pro si affidavano spesso ai chip Snapdragon, ma il Note 17 Pro Max adotterà il Dimensity 7500. Una scelta che risponde a logiche di costo e competitività sul mercato mid-range, dove la pressione sui prezzi è altissima. Le prestazioni del Dimensity 7500 sono comunque adeguate per la fascia di riferimento.
Fotocamera semplificata ma più efficace
Xiaomi ha scelto di abbandonare il setup a tripla fotocamera in favore di un sistema duale. Il sensore principale da 200 MP sarà affiancato da una fotocamera ultra-grandangolare, eliminando le fotocamere macro spesso considerate di puro riempimento. Un approccio che privilegia la qualità pratica rispetto al numero di obiettivi. Il sensore frontale sarà da 32 MP, più che sufficiente per foto e videochiamate.
Batteria da 10.100 mAh: numeri da record
Il dato che fa più scalpore è quello della batteria. La variante per il mercato cinese monterà un accumulatore da 10.100 mAh, un valore mai visto su uno smartphone mainstream. La versione globale scenderà a circa 9.200 mAh per rispettare le normative europee, ma resta comunque ai vertici assoluti della categoria. Entrambe le versioni supporteranno la ricarica rapida a 100W. Un’autonomia potenzialmente di due giorni pieni, che potrebbe diventare il punto di forza più convincente per la sua commercializzazione in Europa.
