Redmi ha svelato nuovi dettagli sul prossimo Redmi K100 Pro Max, atteso in Cina l’11 agosto 2026. La novità più interessante riguarda l’introduzione di un chip grafico dedicato, denominato D2, che affiancherà lo Snapdragon 8 Elite Gen 5 con l’obiettivo di spingere ulteriormente le prestazioni videoludiche del dispositivo. Redmi ha già aperto i preordini in Cina e sta rilasciando informazioni sulle specifiche a poco a poco, in vista del lancio.

Un chip grafico separato dal SoC principale

Il chip D2, secondo quanto dichiarato da Redmi, integra anche funzioni basate su intelligenza artificiale e affianca la GPU dello Snapdragon 8 Elite Gen 5 in un’architettura a doppio processore grafico. L’azienda non ha ancora reso pubbliche informazioni dettagliate sull’architettura o sulle prestazioni effettive del chip, ma l’obiettivo dichiarato è migliorare il frame rate e la qualità grafica nei titoli più esigenti, mantenendo le prestazioni stabili anche durante sessioni di gioco prolungate.

Snapdragon 8 Elite Gen 5 e punteggio AnTuTu record

Sul fronte delle prestazioni pure, Redmi ha dichiarato che K100 Pro Max ha raggiunto 4.555.000 punti su AnTuTu, un risultato che l’azienda attribuisce alla combinazione tra il processo produttivo a 3nm dello Snapdragon 8 Elite Gen 5 e un’architettura con doppio super core. Resta da capire come si ripartiranno i compiti tra la GPU integrata nello Snapdragon e il chip D2, ma l’obiettivo sembra chiaro: offrire prestazioni da smartphone da gaming vero e proprio.

  • SoC principale: Snapdragon 8 Elite Gen 5 (3nm)
  • Chip grafico dedicato: D2, con funzioni AI
  • Punteggio AnTuTu dichiarato: 4.555.000
  • Lancio in Cina previsto per l’11 agosto 2026

Verso una nuova generazione di gaming phone Android

La scelta di affiancare un chip grafico dedicato al SoC principale non è nuova nel panorama Android, ma conferma una tendenza sempre più diffusa tra i produttori orientati al gaming mobile. Con il lancio ormai imminente, si attendono ulteriori dettagli su prezzo, disponibilità internazionale e benchmark reali del chip D2 in azione.