Qualcomm ha svelato i dettagli della nuova generazione di GPU Adreno, chiamata “Adreno Neural Fusion”, che debutterà sul prossimo Snapdragon di punta. La novità principale è l’introduzione di core dedicati all’intelligenza artificiale, i “Matrix Cores”, integrati direttamente nella pipeline grafica: dopo la CPU, anche la GPU dei prossimi Snapdragon farà quindi un salto deciso sul fronte IA.
Tre Matrix Core dedicati all’IA
La nuova GPU è organizzata in tre slice, ciascuna dotata di un Matrix Core dedicato che opera a 1,45 GHz. Questi blocchi hardware specializzati permettono di eseguire modelli di IA direttamente all’interno della pipeline grafica, invece di spostare l’elaborazione su un’unità separata. Il vantaggio, secondo Qualcomm, è una riduzione del movimento dei dati tra i vari blocchi, con benefici su latenza e consumi: l’azienda parla di un miglioramento dell’efficienza energetica fino al 40% nei carichi supportati.
18 MB di memoria dedicata ad alte prestazioni
L’altra novità è una cache HPM (High Performance Memory) da 18 MB riservata esclusivamente alla GPU. Non si tratta di una capacità enorme in termini assoluti, ma Qualcomm la descrive come un’area a bassissima latenza pensata per conservare i dati necessari al rendering tile-based, al frame buffer e ai calcoli generici, riducendo così la necessità di attingere continuamente alla memoria di sistema. Combinata con i Matrix Core, questa memoria dedicata è il cuore dell’architettura Adreno Neural Fusion.
Effetti attesi su gaming e frame rate
La novità dovrebbe farsi sentire anche nell’esperienza di gioco su smartphone: Qualcomm parla di rendering assistito dall’IA per l’upscaling delle immagini, la stabilizzazione del frame rate e un uso più efficiente dell’energia. Unity e Unreal Engine avrebbero già integrato lo stack software per Neural Fusion, un segnale che i giochi e le app compatibili potrebbero arrivare rapidamente sul mercato.
Snapdragon Summit dal 22 settembre
Qualcomm ha inoltre confermato che il prossimo Snapdragon utilizzerà core CPU Oryon proprietari, completando così il quadro delle novità annunciate finora tra CPU e GPU. Mancano ancora dettagli sull’NPU, che dovrebbero arrivare durante lo Snapdragon Summit, in programma dal 22 al 24 settembre, occasione in cui il quadro completo del prossimo chipset dovrebbe finalmente delinearsi.
