A poche settimane dal prossimo evento Made by Google, sul web sono comparse quelle che sembrano essere le specifiche tecniche complete del Pixel Watch 5. Il materiale, attribuito a MyMobiles e OnLeaks, conferma due varianti di cassa da 41 e 45 mm, uno storage raddoppiato a 64 GB, Wear OS 7 e una batteria capace di arrivare fino a 40 ore di autonomia. Rispetto al Pixel Watch 4 non sembrano esserci stravolgimenti nel design, ma diversi aggiornamenti concreti sul fronte della memoria, dell’intelligenza artificiale e della salute.
Autonomia, ricarica e memoria raddoppiata
La novità più tangibile riguarda lo storage: entrambe le taglie passerebbero da 32 a 64 GB, il doppio rispetto alla generazione precedente, per fare più spazio ad app e musica offline. Il chipset indicato è ancora lo Snapdragon W5 Gen 2 di Qualcomm, affiancato da un coprocessore Cortex-M55, mentre il sistema operativo sarà Wear OS 7.
- Pixel Watch 5 da 41 mm: batteria 332 mAh, fino a 30 ore in uso normale (48 con risparmio energetico)
- Pixel Watch 5 da 45 mm: batteria 465 mAh, fino a 40 ore in uso normale (72 con risparmio energetico)
- Ricarica 41 mm: 50% in 15 minuti, 80% in 25 minuti, carica completa in 45 minuti
- Ricarica 45 mm: 50% in 15 minuti, 80% in 30 minuti, carica completa in 60 minuti
Va notato che, pur crescendo la capacità delle batterie rispetto al Pixel Watch 4, l’autonomia dichiarata in uso normale resterebbe invariata: è probabile che l’energia extra venga assorbita dalle nuove funzioni software e da un consumo generale più elevato.
Display luminosissimo e resistenza confermata
Su entrambi i modelli debutterebbe un pannello Actua 360 LTPO AMOLED da 320 ppi, con refresh rate variabile tra 1 e 60 Hz e una luminosità di picco fino a 3.000 nit, un valore che renderebbe lo schermo perfettamente leggibile anche sotto il sole diretto. A proteggerlo ci sarebbe un vetro Gorilla Glass 5 3D personalizzato. Lo spessore resterebbe fissato a 12,3 mm per entrambe le taglie, con un peso di 31 grammi per il 41 mm e 36,7 grammi per il 45 mm, esclusi i cinturini. Confermati anche la resistenza 5 ATM e la certificazione IP68, oltre a connettività 4G LTE, Bluetooth 6.0, Wi-Fi 6, NFC, UWB, SOS satellitare e posizionamento multi-banda con GPS, Galileo, GLONASS, BeiDou e QZSS.
Più Gemini e salute al centro dell’esperienza
Sul fronte software, il materiale trapelato punta i riflettori su un’integrazione più profonda di Gemini, l’assistente AI di Google, descritto come capace di anticipare il contesto dell’utente e proporre informazioni al momento giusto. Tra le novità citate figura anche una funzione chiamata “Proactive Suggestions”, pensata per suggerire risposte rapide in base alla conversazione in corso, riducendo la necessità di tirare fuori lo smartphone.
Confermata anche la funzione di rilevamento della perdita di battito cardiaco con chiamata automatica di soccorso, non pensata però per chi soffre già di patologie cardiache note. Sul fronte del sonno, Google promette l’analisi più precisa mai realizzata dall’azienda, con un punteggio calcolato incrociando fasi del sonno, durata e frequenza respiratoria; non risulta invece, almeno per ora, un rilevamento dell’apnea notturna paragonabile a quello offerto da Apple Watch.
Se le informazioni dovessero essere confermate, il Pixel Watch 5 si configurerebbe più come un aggiornamento mirato che come una rivoluzione: stessa impostazione estetica, ma storage raddoppiato, salute e AI più curate. La parola definitiva spetterà comunque al prossimo evento Made by Google, quando Mountain View svelerà l’intera gamma Pixel di quest’anno.
